Vienna si appresta a vivere una delle sue notti più magiche e attese. Il prossimo 12 febbraio, la prestigiosa Wiener Staatsoper si trasformerà nel palcoscenico del Ballo dell’Opera di Vienna, un evento che da sempre incarna la quintessenza della tradizione, dell’eleganza e della cultura austriaca. L’edizione di quest’anno, la 68esima, si preannuncia particolarmente speciale, grazie a un dialogo artistico inedito e di altissimo profilo: quello tra la sublime arte della danza e l’inconfondibile stile dell’alta moda italiana, rappresentata da uno dei suoi massimi esponenti, Giorgio Armani.
Un connubio tra Danza e Alta Moda
Il cuore pulsante della serata sarà l’esibizione del Wiener Staatsballett, il corpo di ballo dell’Opera di Stato, che per la prima volta si esibirà sotto la guida della sua nuova direttrice artistica, l’étoile di fama mondiale Alessandra Ferri. Un momento di grande significato, che segna l’inizio di un nuovo capitolo per la storica compagnia. A rendere la performance ancora più memorabile saranno i costumi, disegnati in esclusiva da Giorgio Armani. Questo progetto, uno degli ultimi a cui lo stilista ha lavorato, sottolinea il profondo e duraturo legame tra il marchio e il mondo delle arti sceniche.
Sedici coppie di ballerini inaugureranno la serata indossando creazioni pensate appositamente per esaltare la fluidità e la grazia del movimento. Per le ballerine, Armani ha immaginato abiti lunghi in tulle, caratterizzati da una linea morbida e svasata, mentre per i ballerini ha disegnato tute fluide che sembrano un’estensione del corpo stesso. Le silhouette decostruite, cifra stilistica di Armani, sono impreziosite da un delicato ricamo di paillettes dorate e cristalli, che cattureranno la luce creando suggestivi riflessi e sottolineando ogni passo di danza. Una scelta che, come ha sottolineato Alessandra Ferri, rappresenta una vera e propria “poesia in movimento”.
L’emozione di Alessandra Ferri e il legame con Armani
Durante la conferenza stampa di presentazione, tenutasi nella storica cornice della Staatsoper e presieduta dal direttore dell’Opera di Stato, Dr. Bogdan Roščić, e dalla stessa Ferri, l’emozione della direttrice era palpabile. Alessandra Ferri, nominata direttrice a partire dal settembre 2025 dopo aver prevalso su 39 candidati, porta a Vienna un bagaglio di esperienze inestimabile, maturato come prima ballerina al Royal Ballet, all’American Ballet Theatre e come étoile assoluta al Teatro alla Scala di Milano. Proprio alla Scala è nato il suo profondo legame artistico e umano con Giorgio Armani. “Un’amicizia costruita sulla stima, sulla bellezza e sul rispetto per l’arte, che oggi trova qui a Vienna una nuova e intensa espressione”, ha dichiarato Ferri, ricordando il maestro recentemente scomparso. Le creazioni di Armani diventano così un omaggio, un ringraziamento affidato al linguaggio universale della danza.
Il programma della serata: tra tradizione e innovazione
Il programma della serata si snoderà tra momenti di grande tradizione e novità assolute. L’apertura ufficiale sarà scandita, come di consueto, dalla fanfara di Karl Rosner, seguita dai celebri valzer viennesi e dalla brillante “Fächer-Polonaise” di Carl Michael Ziehrer, un tributo alla grande eredità musicale della città. Il momento centrale del balletto, presentato da Alessandra Ferri, sarà “The Carousel Waltz”, tratto dal musical Carousel di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II, con l’arrangiamento di Don Walker. Le coreografie, che daranno vita ai magnifici costumi di Armani, portano la firma della coreografa americana Jessica Lang, artista di fama internazionale che ha collaborato con le più importanti compagnie di danza del mondo, dall’American Ballet Theatre al Royal Ballet.
La serata avrà inizio alle 21.00 con il tradizionale red carpet, che vedrà sfilare le più alte cariche dello Stato austriaco, incluso il Presidente federale Alexander Van der Bellen, insieme a illustri esponenti del mondo della cultura, della diplomazia e dell’economia internazionale. E poi, l’atteso annuncio “Alles Walzer!” (“Tutti al valzer!”) darà ufficialmente il via alle danze, trasformando la platea e il palcoscenico in una delle sale da ballo più eleganti e suggestive del mondo, pronta ad accogliere oltre cinquemila ospiti per una notte indimenticabile.
