Milano – In un panorama automobilistico nazionale che arranca, segnando una flessione del 2,5%, il Gruppo BMW non solo tiene, ma accelera, chiudendo il 2025 con risultati eccezionali per il mercato italiano. Durante la conferenza stampa tenutasi nella prestigiosa House of BMW di San Donato Milanese, il Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia, Massimiliano Di Silvestre, ha dipinto il quadro di un anno straordinario, culminato con una crescita complessiva del 7,4% per i marchi BMW e MINI, per un totale di 89.486 immatricolazioni. Un dato che assume ancora più valore se confrontato con la sostanziale stabilità del segmento premium (+0,8%).
Questi numeri, come sottolineato da Di Silvestre, sono il frutto di un meticoloso “lavoro di squadra” che ha coinvolto l’intera filiera, dalla casa madre alla rete di concessionari. Una sinergia che ha permesso a BMW di consolidare la sua leadership nel segmento premium in Italia, raggiungendo una quota di mercato complessiva del 4,8%.
La strategia della flessibilità: l’elettrico avanza, ma senza dogmi
A livello globale, il Gruppo BMW ha superato i 2,46 milioni di veicoli consegnati, con un leggero incremento dello 0,5% rispetto al 2024. Il vero motore della crescita, tuttavia, è rappresentato dalla gamma elettrificata. Le vendite di modelli full electric (BEV) e plug-in hybrid (PHEV) hanno superato le 642.000 unità a livello mondiale, con un balzo in avanti dell’8,3%. I veicoli 100% elettrici hanno raggiunto oltre 442.000 consegne (+3,6%), costituendo il 18% del totale delle vendite del gruppo.
L’Europa, in particolare, si dimostra un mercato estremamente ricettivo alla mobilità a zero emissioni del marchio bavarese, con una crescita delle vendite di BEV del 28,2% e una quota combinata di veicoli elettrificati che supera il 40%.
Nonostante questi dati inequivocabili, la visione di BMW rimane pragmatica e “tecnologicamente flessibile”, come ha tenuto a precisare Di Silvestre. “Certamente la spinta verso l’elettrico resta una tendenza importante“, ha commentato, “tuttavia il mercato ha mostrato segnali che orientano il trend di acquisto dei clienti verso tutte le forme di propulsione, anche attraverso il ritorno alle motorizzazioni tradizionali. I clienti chiedono libertà di scelta tra tutte le tecnologie“. Una strategia di lungo periodo, quindi, che non impone una sola via ma si adatta alle diverse esigenze e alla “volatilità del contesto globale”.
I risultati dei singoli brand: BMW, MINI e Motorrad in piena forma
Analizzando le performance dei singoli marchi del gruppo, il quadro si fa ancora più interessante:
- BMW: Il marchio dell’elica ha superato i 2,16 milioni di veicoli venduti nel mondo, mantenendo la sua posizione di leader globale nel segmento premium. In Italia, ha superato le 73.200 unità (+3,1%), con il modello X1 che si conferma il più amato dal pubblico italiano (25.133 unità). Ottime anche le performance dei modelli elettrici, con la iX1 in testa (3.041 unità).
- BMW M: La divisione sportiva ha segnato un nuovo record storico, superando le 213.000 unità vendute a livello globale, con un incremento del 3,3%.
- MINI: Il marchio britannico ha vissuto un 2025 eccezionale, con oltre 288.000 vetture consegnate nel mondo (+17,7%), di cui una su tre elettrica. In Italia la crescita è stata ancora più marcata, con oltre 16.200 immatricolazioni e un balzo del 32,1%, trainato dal successo dei modelli a batteria (+147,5%).
- Rolls-Royce: Il brand di lusso si è mantenuto stabile sui livelli del 2024, con 5.664 unità consegnate.
- BMW Motorrad: La divisione a due ruote ha registrato una lieve flessione a livello globale con oltre 202.000 unità vendute (-3,7%). Tuttavia, in Italia ha segnato un nuovo record assoluto, superando le 16.700 unità (+1,2%) e conquistando una quota del 42,2% nel segmento premium over 500 cc. L’Italia si conferma così il terzo mercato mondiale per BMW Motorrad.
Verso il 2026: l’era della “Neue Klasse” e l’offensiva di prodotto
Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per il Gruppo BMW, un anno che segnerà l’inizio di una nuova era con il debutto della “Neue Klasse“. Questa nuova piattaforma, che sarà inaugurata dalla BMW iX3, non è solo un’architettura per veicoli elettrici, ma un vero e proprio “salto tecnologico” che ridefinirà il brand in termini di design, digitalizzazione, prestazioni ed efficienza. La Neue Klasse promette un’autonomia fino a 800 km, tempi di ricarica ridotti del 30% e un’esperienza di guida completamente nuova grazie a un’architettura software e a “supercervelli” elettronici di nuova concezione.
L’offensiva di prodotto non si fermerà qui. Il nuovo anno vedrà l’arrivo di altri modelli chiave, tra cui le nuove versioni della Serie 3, della X5 e dell’ammiraglia Serie 7. Anche il mondo delle due ruote sarà protagonista con il lancio della nuova BMW F 450 GS.
L’obiettivo per il 2026 è chiaro: “crescere con tutti i brand e consolidare la leadership premium“, ha concluso Di Silvestre, accompagnando il mercato nella transizione verso una mobilità sempre più sostenibile ma, al tempo stesso, emozionante e libera.
