Il calcio italiano piange la scomparsa di Rocco B. Commisso, carismatico presidente della ACF Fiorentina, spentosi a 76 anni. Un imprenditore di straordinaria energia e passione, la cui visione ha profondamente segnato la storia recente del club viola e del campionato di Serie A. La notizia ha scosso l’intero panorama sportivo nazionale, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei tifosi e di tutti coloro che hanno avuto modo di apprezzarne le qualità umane e professionali.
Il Cordoglio della Lega Serie A: Le Parole di Ezio Simonelli
A farsi portavoce del dolore collettivo è stato Ezio Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, che ha espresso il suo cordoglio con parole cariche di stima e affetto. “Un uomo di straordinaria energia e passione, che ha saputo legare la propria storia imprenditoriale e umana al mondo del calcio con grande generosità”, ha dichiarato Simonelli, sottolineando il legame profondo che Commisso aveva instaurato con il mondo del pallone.
Il presidente della Lega ha poi proseguito, evidenziando i traguardi raggiunti da Commisso alla guida della Fiorentina: “Da Presidente della Fiorentina ha portato avanti un progetto ambizioso e coraggioso, ideato e costruito un centro sportivo all’avanguardia, sempre mosso da un amore autentico per i colori viola e da un forte senso di responsabilità verso la città di Firenze e i suoi tifosi”. Un riferimento diretto al Viola Park, il fiore all’occhiello della sua presidenza, un’infrastruttura moderna e funzionale che rappresenta la sua eredità più tangibile.
Il messaggio di Simonelli si è concluso con un pensiero rivolto alla famiglia: “Alla moglie Catherine, ai figli e a tutta la famiglia Commisso rivolgo le più sentite condoglianze, unendomi al dolore di chi, in Italia e negli Stati Uniti, ha avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la visione, i valori e l’impegno costante per lo sviluppo del nostro calcio”.
Rocco Commisso: Una Vita tra l’Italia e l’America
La storia di Rocco Commisso è l’incarnazione del sogno americano, ma con radici sempre ben salde nella sua terra d’origine, la Calabria. Nato a Marina di Gioiosa Ionica, emigrò negli Stati Uniti all’età di 12 anni. Con tenacia e intelligenza, ha costruito un impero nel settore delle telecomunicazioni, fondando nel 1995 Mediacom Communications, una delle più grandi compagnie via cavo degli USA.
Nonostante il successo oltreoceano, il legame con l’Italia e la passione per il calcio non lo hanno mai abbandonato. Questa passione lo ha portato prima ad acquisire la quota di maggioranza dei New York Cosmos nel 2017 e poi, il 6 giugno 2019, a coronare il sogno di diventare presidente di un grande club italiano, acquistando la Fiorentina dalla famiglia Della Valle.
La Presidenza della Fiorentina: Ambizione, Passione e il Viola Park
L’arrivo di Commisso a Firenze ha segnato una svolta per il club. La sua presidenza è stata caratterizzata da un approccio diretto, schietto e passionale, che ha subito conquistato la tifoseria. Ha promesso di riportare la Fiorentina a competere ai massimi livelli, raggiungendo due finali di Conference League e una di Coppa Italia. Ha investito ingenti risorse per rafforzare la squadra e, soprattutto, per dotare il club di infrastrutture all’avanguardia.
- Il Viola Park: Inaugurato ufficialmente nel 2023 a Bagno a Ripoli, è considerato uno dei centri sportivi più moderni e completi d’Europa. Un investimento di circa 120 milioni di euro che testimonia la visione a lungo termine di Commisso per il futuro del club, un luogo dove far crescere i talenti del domani e consolidare l’identità della squadra.
- Investimenti sul mercato: Sotto la sua gestione, la Fiorentina ha effettuato importanti operazioni di mercato, tra cui l’acquisto più oneroso nella storia del club (Nico Gonzalez) e la cessione più remunerativa (Dusan Vlahovic).
- Un legame forte con la città: Commisso ha sempre dimostrato un profondo attaccamento a Firenze e ai suoi tifosi, cercando un dialogo costante e mostrando un forte senso di responsabilità sociale verso la comunità, come dimostra la raccolta fondi “Forza e Cuore” durante la pandemia.
La sua gestione, non priva di momenti di acceso dibattito con le istituzioni, è stata sempre guidata da un amore viscerale per i colori viola e dalla ferma volontà di proteggere e valorizzare il patrimonio del club. La FIGC ha disposto un minuto di raccoglimento su tutti i campi per onorarne la memoria.
Un’Eredità che Rimane
La scomparsa di Rocco Commisso lascia un’eredità pesante e un progetto ambizioso da portare avanti. Il suo impatto sul calcio italiano va oltre i risultati sportivi. Ha portato una mentalità imprenditoriale americana, unita a una passione tutta italiana, cercando di innovare e di rendere il sistema più sostenibile. La sua battaglia per stadi di proprietà e per una più equa distribuzione delle risorse rimarrà una delle sue lotte più significative. Firenze e la Fiorentina perdono non solo un presidente, ma un leader appassionato e un uomo che ha creduto fermamente nel potenziale del club e della città.
