Detroit si prepara a celebrare l’apice del design automobilistico mondiale e, ancora una volta, i riflettori sono puntati sull’inconfondibile genio italiano. In occasione del Detroit Auto Show 2026, il prossimo 14 gennaio verranno assegnati i prestigiosi EyesOn Design Awards, e la lista dei finalisti parla chiaro: il Made in Italy non ha rivali. In una dimostrazione di forza stilistica e ingegneristica, la categoria più ambita, quella del “Best Production Vehicle”, è un affare tutto tricolore, con tre gioielli che incarnano la passione e l’eccellenza del nostro Paese.
Le finaliste designate sono infatti la nuova Alfa Romeo 33 Stradale, la Ferrari Amalfi e la Ferrari F80. Una tripletta che non solo riempie d’orgoglio nazionale ma che testimonia come la capacità di unire estetica mozzafiato e prestazioni all’avanguardia sia un’arte in cui l’Italia continua a dettare le regole. Questi premi, considerati tra i più alti onori nel settore, sono particolarmente significativi perché assegnati da una giuria composta dai massimi esponenti del design automobilistico globale, un vero e proprio riconoscimento tra pari.
Un Trionfo Italiano: Le Regine della Strada
L’entusiasmo è palpabile per la presenza dominante delle case italiane. Vediamo nel dettaglio le protagoniste che si contenderanno il titolo.
- Alfa Romeo 33 Stradale: Non solo finalista come miglior veicolo di produzione, ma anche in lizza per il premio “Innovative Use of Color, Graphics or Materials”. Questa fuoriserie, prodotta in soli 33 esemplari, è un omaggio alla leggendaria antenata del 1967 e rappresenta un manifesto delle capacità del marchio in termini di stile e esperienza di guida. Realizzata artigianalmente con il supporto della Carrozzeria Touring Superleggera, ogni dettaglio è curato in modo maniacale, combinando heritage e futuro in un processo produttivo unico. La sua bellezza scultorea, che ha già conquistato il “Design Concept Award” al Concorso d’Eleganza Villa d’Este, è la prova di un equilibrio perfetto tra proporzioni, volumi e superfici.
- Ferrari Amalfi: Svelata nel luglio 2025, questa coupé 2+ con motore V8 biturbo anteriore-centrale sostituisce la Ferrari Roma, ridefinendo il concetto di sportività contemporanea. Progettata dal team di Flavio Manzoni, la Amalfi unisce prestazioni estreme (640 CV, 0-100 km/h in 3.3 secondi) a una grande versatilità per l’uso quotidiano. Il suo design fluido e minimalista, con volumi scolpiti e un’aerodinamica attiva, evolve gli standard estetici di Maranello, mentre l’interno adotta un layout più unificato e moderno, abbandonando il concetto di “dual cockpit” della Roma.
- Ferrari F80: Concepita come l’erede della LaFerrari e progettata per celebrare l’80° anniversario della casa di Maranello, la F80 (Tipo F250) è una hypercar ibrida che spinge le prestazioni a livelli mai visti. Il suo powertrain ibrido, derivato dalla Ferrari 499P vincitrice a Le Mans, combina un motore V6 biturbo da 3.0 litri con tre motori elettrici, per una potenza totale di 1.200 CV. Questo le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 2.15 secondi e di raggiungere una velocità massima di 350 km/h. Il design è radicale e funzionale, con un’aerodinamica estrema capace di generare oltre 1000 kg di deportanza a 250 km/h.
Le Altre Categorie: Sfida tra Concept e Innovazione
Se la categoria dei veicoli di produzione celebra il genio italiano, le altre sezioni del premio vedono una competizione serrata tra alcuni dei concept più audaci e innovativi presentati di recente.
Nella categoria “Best Concept Vehicle”, la sfida è tra la Bentley EXP 15 Concept, la Cadillac Elevated Velocity Concept e la Chevrolet Corvette CX Concept. La Bentley EXP 15, ispirata alla storica “Blue Train” del 1930, prefigura il futuro elettrico del marchio con un design da “berlina sportiva rialzata” che fonde lusso classico e modernità. La Cadillac Elevated Velocity è un audace crossover elettrico ad alte prestazioni, con porte ad ali di gabbiano e una doppia anima: performante su strada e capace in off-road. Infine, la Chevrolet Corvette CX Concept esplora il futuro della supercar americana con un propulsore elettrico da oltre 2000 CV, aerodinamica attiva e un design che ricorda un jet da combattimento.
Per il “Best Designed Interior”, ritroviamo la Bentley EXP 15 Concept e la Chevrolet Corvette CX Concept, a cui si aggiunge la Bmw Concept Speedtop. Quest’ultima è una shooting brake in serie limitata (solo 70 esemplari) basata sulla Serie 8, che unisce lusso artigianale e il più potente motore V8 attualmente offerto da BMW, con 617 CV. Il suo abitacolo è un trionfo di materiali pregiati e design esclusivo.
Infine, nella categoria “Innovative Use of Color, Graphics or Materials”, l’Alfa Romeo 33 Stradale sfida nuovamente la Bentley EXP 15 Concept e la Cadillac Elevated Velocity Concept, a testimonianza di una ricerca stilistica e materica che va oltre la semplice forma.
Un Palcoscenico di Prestigio
Gli EyesOn Design Awards sono un evento chiave del Detroit Auto Show, che si svolge presso l’Huntington Place. La giuria è composta da un’élite di designer e accademici del settore, tra cui figure di spicco come Flavio Manzoni (Ferrari), Ralph Gilles (Stellantis) e molti altri, a garanzia di una valutazione basata su una profonda conoscenza e una sensibilità estetica senza pari. L’evento non è solo una celebrazione del design, ma sostiene anche il Detroit Institute of Ophthalmology, unendo la passione per le auto a una nobile causa. L’attesa è ora per il 14 gennaio, quando scopriremo se il trionfo italiano sarà completo, consolidando ancora una volta la leadership del nostro Paese nel definire la bellezza e l’innovazione su quattro ruote.
