MILANO – Una partita che sembrava destinata a una vittoria di misura del Genoa si trasforma in un dramma sportivo negli ultimi minuti, con un pareggio insperato per il Milan e un rimpianto colossale per i rossoblù. Finisce 1-1 a San Siro, un risultato che lascia l’amaro in bocca a entrambe le squadre: ai rossoneri di Massimiliano Allegri per un’altra occasione persa contro una “piccola” che allontana la vetta, e al Genoa di Daniele De Rossi per aver visto sfumare una vittoria prestigiosa a un passo dal traguardo.
Primo Tempo: Colombo gela San Siro, il Milan spreca
L’avvio di gara vede un Milan propositivo, deciso a imporre il proprio gioco. La prima grande occasione arriva già al 7′, quando sugli sviluppi di un corner, un colpo di testa di Matteo Gabbia viene deviato miracolosamente sulla traversa da un reattivo Leali. Ma è un fuoco di paglia. Il Genoa, organizzato e caparbio, prende le misure e alla prima vera sortita offensiva colpisce. Al 28′, Ruslan Malinovskyi pennella un cross in area, Gabbia valuta male la traiettoria e si fa scavalcare dal pallone, lasciando a Lorenzo Colombo, proprio l’ex di turno, il tempo e lo spazio per battere Maignan e firmare il vantaggio ospite.
La reazione del Milan è veemente ma confusa. La squadra di Allegri si riversa nella metà campo avversaria, collezionando occasioni. Prima Gabbia, ancora lui, spreca di testa una buona chance al 31′, poi al 35′ si materializza una doppia, clamorosa palla gol: Leao impegna severamente Leali con un grande intervento, sulla respinta il pallone arriva a Fofana che, con la porta spalancata, scivola incredibilmente al momento del tiro, mandando in fumo l’occasione del pareggio. L’errore e i primi fischi dagli spalti convincono Allegri a sostituire il centrocampista all’intervallo.
Secondo Tempo: Assalto Milan, il VAR e Leali protagonisti
La ripresa si apre con l’ingresso di Loftus-Cheek per Fofana e un copione chiaro: Milan all’attacco a testa bassa e Genoa a difesa della preziosa rete di vantaggio. L’assedio rossonero produce una pressione costante, ma poca precisione sotto porta. Al 58′ l’episodio che potrebbe cambiare la partita: da calcio d’angolo, la spizzata di testa di Gabbia finisce sul palo, Christian Pulisic è il più lesto a ribadire in rete. L’esultanza di San Siro viene però strozzata dall’intervento del VAR: le immagini mostrano che l’attaccante americano ha toccato il pallone con il dorso della mano prima di insaccare. L’arbitro Mariani, dopo consulto, annulla la rete tra le proteste rossonere.
Allegri tenta il tutto per tutto, inserendo anche l’attaccante Niclas Füllkrug per Saelemaekers e passando a un tridente offensivo. Ma il fortino eretto da De Rossi regge, grazie soprattutto alle parate di un superlativo Nicola Leali. Il portiere rossoblù si supera in più occasioni, in particolare al 42′ con una respinta d’istinto su un tiro al volo a botta sicura di Pulisic.
Finale da infarto: Leao pareggia, Stanciu fallisce il match point
Quando la sconfitta sembra ormai inevitabile, il cuore del Milan produce l’ultimo sforzo. Al 92′, in pieno recupero, su un calcio d’angolo battuto da Modric, una deviazione di Frendrup prolunga la traiettoria e Rafael Leao, appostato in mezzo all’area, incorna con potenza trovando il gol dell’1-1. San Siro esplode, ma il dramma non è finito. All’ultimo respiro, al 99′, un contropiede del Genoa innescato da una cavalcata di Ekhator porta a un contatto in area tra Ellertson e Bartesaghi. L’arbitro Mariani non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il neo-entrato Nicolae Stanciu, ma la sua esecuzione è un disastro: il pallone finisce altissimo sopra la traversa. È l’ultima emozione di una partita incredibile, che si chiude con un pareggio che serve poco a entrambe.
