Il ciak finale è risuonato a Torino, ma la magia del cinema trasporterà gli spettatori tra le strade di Milano. Si sono concluse, dopo quattro settimane di lavorazione iniziate lo scorso 19 novembre, le riprese dell’attesissimo film che segna il debutto alla regia di Davide Pavanello, noto al grande pubblico come Dade, musicista e produttore discografico torinese. Ad affiancarlo in questa avventura artistica, lo sceneggiatore e regista Roan Johnson, che torna a girare sotto la Mole per la seconda volta, creando un sodalizio creativo che promette di ridefinire i confini tra cinema e musica.
Prodotto da Movimenti Production, Red Joint, ed Emotion Network in collaborazione con Rai Cinema, il lungometraggio, il cui titolo non è ancora stato ufficialmente svelato, si presenta come una delle opere più innovative del panorama italiano contemporaneo. Il progetto è stato realizzato con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 tramite il bando “Piemonte Film TV Fund” e ha ricevuto il fondamentale sostegno della Film Commission Torino Piemonte.
Una Favola Metropolitana in Chiave Musicale
L’opera si discosta audacemente dalle definizioni tradizionali. Non un musical nel senso classico del termine, ma una vera e propria “favola metropolitana” dove la musica non è semplice accompagnamento, ma diventa dialogo, narrazione, e protagonista assoluta. I registi stessi parlano di un “filmbum” o “falbum”, un ibrido artistico nato dall’idea di creare una storia che si possa “vedere” come un album e “sentire” come un film. L’intreccio narrativo si fonde con brani inediti del panorama rap e pop, in un flusso continuo dove gli attori alternano versi cantati a battute recitate a ritmo serrato, trasformando la colonna sonora nel cuore pulsante del racconto.
La Trama: un Incontro Fatale nella Notte di Capodanno
Al centro della vicenda troviamo Samuele, detto Sami, un giovane rider interpretato da Lorenzo Aloi, che ogni giorno percorre in bicicletta le strade di Milano per le sue consegne. La sua routine viene sconvolta durante la notte di Capodanno quando, per consegnare un ordine di sushi in una lussuosa villa, incontra Nia, interpretata dalla talentuosa Kaze. Tra i due scatta un’immediata e potente connessione, ma una decisione impulsiva presa nel corso della serata avrà conseguenze fatali, costringendo Sami a confrontarsi con il peso delle proprie azioni.
Un Cast Corale che Unisce Cinema e Musica
La forza del progetto risiede anche in un cast eccezionale, capace di muoversi con agilità tra recitazione e canto. Accanto ai due protagonisti, brillano nomi di primo piano della scena artistica italiana. La cantautrice Levante e l’acclamato attore Claudio Santamaria guidano un gruppo di talenti che include anche Margherita Vicario, Kyshan Wilson e Rosa Chemical, quest’ultimo nel ruolo di sé stesso. Questa scelta di casting sottolinea la natura ibrida del film, creando un ponte inedito tra il mondo del cinema d’autore e quello della musica pop e rap contemporanea.
Torino, Scenografia Camaleontica di una Milano Notturna
Sebbene la narrazione sia ambientata a Milano, definita dai registi “la rappresentazione perfetta dei paradossi e delle contraddizioni del mondo moderno”, è stata Torino la vera protagonista delle riprese. La città sabauda ha dimostrato ancora una volta la sua incredibile versatilità, offrendo un’ampia gamma di scenari. Le riprese hanno spaziato dalle periferie metropolitane e i quartieri popolari gestiti dall’ATC (Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale) in via Pietro Cossa e corso Grosseto, fino al cuore borghese del centro cittadino, con location in via Roma e via Bruno Buozzi. Alcuni scorci del quartiere Crocetta sono stati utilizzati per evocare l’immaginario di Brera, mentre l’ASL di via della Consolata è stata trasformata in un commissariato e una villa in corso Massimo D’Azeglio ha fatto da sfondo a scene cruciali. Questa scelta ha permesso di valorizzare il territorio e le sue maestranze: la troupe, infatti, era composta per il 95% da professionisti piemontesi.
