Roma – Un pareggio che sa di occasione mancata per la Lazio e di punto guadagnato per la Cremonese. Finisce 0-0 l’anticipo della 16ª giornata di Serie A all’Olimpico, in un match caratterizzato da poche emozioni e ritmi bassi. La squadra di Maurizio Sarri, reduce dalla vittoria in inferiorità numerica a Parma, non riesce a dare continuità ai propri risultati e manca l’aggancio alla zona europea. Per i grigiorossi di Davide Nicola, invece, si tratta di un risultato prezioso che li mantiene a ridosso della parte sinistra della classifica, agganciando temporaneamente Sassuolo e Udinese a quota 21 punti.
Una partita bloccata e avara di spettacolo
Il confronto dell’Olimpico si è rivelato una partita tattica e bloccata, con entrambe le formazioni più attente a non scoprirsi che a creare occasioni da gol. La Lazio, condizionata da diverse assenze importanti come quelle di Zaccagni e Isaksen, ha faticato a trovare le consuete geometrie offensive. Sarri ha puntato sul tridente Cancellieri-Castellanos-Pedro, ma l’attacco biancoceleste è apparso spento e poco incisivo. La Cremonese, dal canto suo, ha impostato una gara ordinata, chiudendo bene gli spazi e affidandosi a ripartenze che, tuttavia, raramente hanno impensierito Provedel.
Il primo tempo è trascorso senza veri sussulti. L’unica occasione degna di nota per gli ospiti è arrivata in avvio con un pallonetto di Bonazzoli che ha quasi sorpreso il portiere laziale. I padroni di casa hanno provato a reagire con conclusioni dalla distanza di Pedro e un colpo di testa di Castellanos, ma senza mai creare reali pericoli per Audero.
La ripresa non cambia l’inerzia, Sarri e Nicola si accontentano
Nella seconda frazione di gioco, la Lazio ha provato ad aumentare i ritmi, ma la manovra è rimasta lenta e prevedibile. Nemmeno gli ingressi di Noslin e Belahyane sono riusciti a cambiare l’inerzia di un match destinato a concludersi a reti inviolate. La Cremonese ha avuto una grande chance con Vardy, il cui colpo di testa da posizione favorevole è terminato alto. Nel finale, la partita si è innervosita, con diverse ammonizioni e l’espulsione diretta di Ceccherini al 94′ per un fallo su Cancellieri lanciato a rete. La successiva punizione di Cataldi si è però infranta sulla barriera, sancendo il definitivo 0-0.
Unico altro sussulto, un controllo del VAR al 71′ per un presunto fallo in area cremonese su Noslin, ma l’arbitro Pairetto, dopo il check, ha lasciato proseguire.
Le parole dei protagonisti: delusione Sarri, soddisfazione Nicola
Al termine della gara, Maurizio Sarri non ha nascosto la sua delusione per la prestazione della squadra. “Il primo tempo è stato decisamente scadente dal punto di vista tecnico”, ha dichiarato l’allenatore biancoceleste. “Abbiamo fatto troppo poco per vincere la partita. Quando l’emergenza diventa quotidianità, qualcosa devi pagare”. Sarri ha sottolineato come alla squadra manchino i gol degli attaccanti e come le numerose assenze stiano pesando sul rendimento.
Di umore opposto Davide Nicola, soddisfatto per il punto conquistato. “Venire qui e fare un punto non era facile”, ha commentato il tecnico della Cremonese. “Mi è piaciuta la costruzione della superiorità numerica che abbiamo fatto durante tutta la partita, i ragazzi sono stati coraggiosi. È un punto importante”.
Le implicazioni di classifica
Questo pareggio lascia l’amaro in bocca alla Lazio, che con 23 punti rimane all’ottavo posto, vedendo allontanarsi la zona che vale un posto nelle coppe europee. La Cremonese, invece, sale a 21 punti, raggiungendo il decimo posto a pari merito con Sassuolo e Udinese, un risultato che dà morale e continuità al progetto di Nicola. La Serie A proseguirà con un programma ridotto a causa degli impegni di quattro squadre nella Supercoppa Italiana.
