GLASGOW – Una risposta forte, chiara, inequivocabile. La Roma di Gian Piero Gasperini scaccia i fantasmi delle recenti battute d’arresto in campionato e lo fa nel modo più convincente, con una prestazione di forza e qualità sul prestigioso palcoscenico del Celtic Park. I giallorossi travolgono il Celtic con un sonoro 3-0 nella sesta giornata della fase a gironi di Europa League, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno e rilanciando le proprie ambizioni europee. Protagonista assoluto della serata scozzese è Evan Ferguson, l’attaccante irlandese che risponde con una doppietta fulminante alle critiche e alla “strigliata” della vigilia del suo allenatore.
La Partita: Dominio Giallorosso dal Primo Minuto
Gasperini aveva chiesto una reazione dopo i ko contro Napoli e Cagliari e i suoi uomini non lo hanno deluso. Nonostante un turnover che ha visto ben cinque cambi rispetto all’ultima uscita, con le novità Pisilli e Rensch dal primo minuto e l’inserimento a sorpresa di Ferguson al centro dell’attacco, la Roma ha approcciato la gara con la giusta aggressività. L’atteggiamento propositivo ha dato i suoi frutti quasi subito: al 6′ minuto, su un calcio d’angolo battuto da Matías Soulé, il difensore del Celtic Liam Scales, nel tentativo di anticipare Mancini, ha deviato goffamente il pallone nella propria porta, spianando la strada ai giallorossi. Il vantaggio immediato ha dato ulteriore fiducia alla Roma, che ha continuato a controllare il gioco e a creare occasioni. Il monologo romanista si è concretizzato in un primo tempo quasi perfetto.
Ferguson Show: Doppietta che Zittisce le Critiche
La serata magica di Evan Ferguson è iniziata al 36′. Servito da un cross rasoterra di Celik, l’attaccante irlandese non ha perdonato da pochi passi, siglando il raddoppio. Ma il capolavoro è arrivato in pieno recupero, al 45’+1′: su assist di Soulé, Ferguson ha controllato la palla e con un preciso diagonale ha battuto per la terza volta il portiere avversario, chiudendo di fatto la partita già prima dell’intervallo. Una doppietta che per l’ex Brighton rappresenta una boccata d’ossigeno, dopo un periodo di appannamento e le parole non certo dolci di Gasperini alla vigilia. L’allenatore, che lo aveva spronato pubblicamente, ha ottenuto la risposta che sperava, vedendo in campo la stessa intensità mostrata dal giocatore in allenamento.
La Gestione nella Ripresa e i Gol Annullati
Sotto di tre gol, il tecnico del Celtic, Wilfrid Nancy, ha provato a scuotere i suoi con tre cambi all’inizio della ripresa, inserendo forze fresche come Iheanacho. L’attaccante nigeriano ha creato qualche grattacapo alla difesa romanista, prima mancando una buona occasione e poi vedendosi annullare un gol dal VAR per fuorigioco al 64′. Stessa sorte è toccata poco dopo al neo-entrato romanista Leon Bailey, il cui poker è stato cancellato per una posizione irregolare in avvio di azione. Nonostante gli episodi, la Roma ha gestito con maturità il vantaggio, senza mai dare l’impressione di poter rimettere in discussione il risultato. La partita ha offerto anche la nota lieta del ritorno in campo di Angelino dopo una lunga assenza.
Le Parole di Gasperini e le Prospettive Future
A fine gara, Gian Piero Gasperini ha espresso tutta la sua soddisfazione per la prestazione e per le risposte avute dai giocatori meno impiegati. “Ci voleva una serata così. Non è mai facile vincere in questi stadi”, ha dichiarato il tecnico. “Prestazioni così allargano la rosa. Avevamo bisogno di fare valutazioni importanti in partite che contano, e questa contava”. Sulla prestazione di Ferguson, Gasperini ha predicato calma: “È un ragazzo giovane, bisogna avere pazienza. Al di là dei risultati, è importante la prestazione e che giochi con questa intensità”. Questa vittoria proietta la Roma a 12 punti nel girone, a sole tre lunghezze dalla vetta e con la possibilità di giocarsi l’accesso diretto agli ottavi nello scontro diretto con lo Stoccarda. Un’iniezione di fiducia fondamentale per il prosieguo della stagione, sia in Europa che in campionato.
