PRISTINA (Kosovo) – L’Inno di Mameli risuona forte nel palazzetto di Pristina, segnando un avvio da sogno per l’Italia nella prima giornata dei Campionati Europei Under 21 di Taekwondo. La spedizione azzurra, presentatasi in Kosovo con grandi ambizioni, ha immediatamente lasciato il segno con una performance corale di altissimo livello, culminata nella conquista di tre medaglie pesanti: un oro, un argento e un bronzo. A salire sul gradino più alto del podio è stata la strepitosa Anna Frassica, che si è laureata campionessa d’Europa nella categoria -53 kg. A completare il trionfo tricolore, la splendida medaglia d’argento di Giulia Galiero e il bronzo di grande carattere di Elisa Bertagnin, entrambe protagoniste nella categoria -46 kg.

Anna Frassica: un Oro di talento e maturità

La protagonista assoluta della giornata inaugurale è senza dubbio Anna Frassica. La giovanissima atleta mesagnese, classe 2008, ha compiuto una vera e propria impresa, dominando una categoria impegnativa contro avversarie anagraficamente più esperte. Il suo percorso verso l’oro è stato un crescendo di tecnica, tattica e una straordinaria lucidità mentale. In una finale al cardiopalma contro la temibile ceca Veronika Levakova, Frassica ha saputo gestire la pressione di un avvio complesso per poi imporsi con due round di grande intelligenza e determinazione. Questo trionfo non è un fulmine a ciel sereno, ma la conferma di un talento cristallino che già si era messo in luce nel corso del 2025 con il debutto ai Mondiali Assoluti e il bronzo agli Europei Junior. “Sono felicissima del risultato, ancora faccio fatica a crederci”, ha dichiarato a caldo la neo campionessa, “ma le aspettative prima di gareggiare erano molto alte perché mi sentivo pronta”. Parole che testimoniano la consapevolezza di una campionessa destinata a un futuro luminoso nel taekwondo internazionale.

Doppia gioia nei -46 kg: l’argento di Galiero e il bronzo di Bertagnin

Le emozioni per i colori azzurri sono proseguite nella categoria -46 kg, dove l’Italia ha piazzato ben due atlete sul podio. Giulia Galiero ha disputato un torneo autorevole, costruendo il suo cammino verso la finale con grande personalità e intelligenza tattica. L’atleta di Anzio si è arresa solo nell’atto conclusivo alla bulgara Alisa Angelova, conquistando una medaglia d’argento che vale tantissimo e conferma la sua costante crescita a livello internazionale.

Nella stessa categoria di peso, Elisa Bertagnin ha messo al collo una meritatissima medaglia di bronzo. Il suo percorso è stato solido e maturo, fermato in semifinale proprio dalla stessa Angelova che ha poi conteso l’oro alla Galiero. Un bronzo che premia l’impegno e la tenacia di un’atleta che si conferma tra le migliori interpreti della categoria a livello europeo, bissando il podio dell’anno precedente.

Un movimento in salute: il futuro è azzurro

Questo inizio folgorante ai Campionati Europei Under 21 è la testimonianza più eloquente della salute e della vitalità del movimento del taekwondo italiano. Il lavoro svolto dalla Federazione Italiana Taekwondo (FITA) e la dedizione di atleti e tecnici stanno producendo risultati di primissimo piano, ponendo solide basi per il futuro. La spedizione a Pristina, numerosa e competitiva, è il frutto di una programmazione attenta e di un percorso di crescita che sta portando i giovani talenti azzurri a confrontarsi alla pari con i migliori del continente. Con sei atleti attesi in gara nella seconda giornata, l’Italia del taekwondo ha tutte le carte in regola per continuare a sognare e a raccogliere successi in questa importante vetrina internazionale.

Di nike

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