Modena si apre a una nuova era di fruizione culturale con l’introduzione di un biglietto integrato che consente l’accesso al Museo Civico e alla Galleria Estense. Questa iniziativa, frutto di una virtuosa collaborazione tra Comune e Stato, rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di un sistema museale modenese più coeso e accessibile, volto a valorizzare l’inestimabile patrimonio custodito all’interno del Palazzo dei Musei. Un gesto concreto che, come sottolineato dal sindaco Massimo Mezzetti, mira a “restituire ai cittadini e ai visitatori un Palazzo dei Musei sempre più riconoscibile come luogo prezioso, vivo, stratificato, dove la storia di Modena trova casa già dal finire dell’Ottocento”.
Un Progetto di Ampio Respiro per il Cuore Culturale di Modena
L’introduzione del biglietto unico non è un’iniziativa isolata, ma si inserisce in un più ampio e ambizioso progetto di riqualificazione e ridefinizione dell’identità del Palazzo dei Musei. Questo storico complesso, che oltre al Museo Civico e alla Galleria Estense ospita la Biblioteca Estense Universitaria, la Biblioteca d’arte Poletti e l’Archivio storico comunale, è al centro di un intervento complessivo che prevede l’ampliamento degli spazi e il rinnovamento delle modalità di fruizione. L’obiettivo è quello di creare un grande hub culturale, un “salotto d’ingresso della città”, come lo ha definito il sindaco Mezzetti, con Piazza Sant’Agostino come fulcro naturale di connessione tra i diversi poli culturali.
In questa visione strategica, il biglietto integrato rappresenta il primo, fondamentale tassello di un mosaico che vedrà in futuro l’inclusione anche del complesso Ago, l’ex ospedale Sant’Agostino attualmente in fase di trasformazione. Un progetto, quello di AGO Modena Fabbriche Culturali, che coinvolge Fondazione di Modena, MIBACT Gallerie Estensi, Comune di Modena e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, destinato a diventare uno dei poli culturali più significativi a livello nazionale.
Due Tesori in un Unico Scrigno: Il Museo Civico e la Galleria Estense
Il nuovo biglietto offre l’opportunità di immergersi in due percorsi espositivi complementari, che insieme raccontano l’anima e la storia di Modena in tutta la sua ricchezza e complessità.
- La Galleria Estense: Istituita nel 1854 da Francesco V d’Austria-Este, custodisce la straordinaria collezione dei duchi d’Este. Un viaggio nell’arte che spazia dal Trecento al Settecento, con capolavori della pittura, sculture, preziosi oggetti d’arte applicata, bronzetti, maioliche, medaglie e una notevole collezione di strumenti musicali. A ciò si aggiunge una preziosa raccolta di Antichità, testimonianza delle principali culture del mondo antico.
- Il Museo Civico: Fondato nel 1871, offre un affascinante percorso attraverso la storia della città e del suo territorio, dalla preistoria fino ai giorni nostri. Le sue collezioni intrecciano archeologia, etnologia e arti applicate, offrendo uno spaccato vivido e multiforme dell’identità modenese. Fanno parte integrante del percorso museale la Gipsoteca Giuseppe Graziosi, il Lapidario Romano e l’innovativa sala immersiva Avia Pervia, che grazie a tecnologie digitali e narrazioni storiche offre un’esperienza coinvolgente e inedita della storia di Modena.
Informazioni Pratiche e Iniziative per le Famiglie
Il biglietto integrato, valido per 365 giorni, ha un costo di 10 euro per l’intero e 5 euro per il ridotto, riservato ai visitatori tra i 18 e i 25 anni e ad altre categorie specifiche. L’ingresso rimane gratuito per i minori di 18 anni. È possibile acquistare il biglietto presso le biglietterie del Museo Civico e della Galleria Estense, oppure online.
Per promuovere la visita in famiglia e avvicinare anche i più piccoli al mondo dell’arte e della storia, è stato ideato uno speciale kit dedicato alle famiglie. L’iniziativa, denominata “Il Palazzo dei Musei, il Palazzo dei giochi”, trasforma la visita in un’avventura, con un kit di enigmi e indizi che guida i partecipanti in un percorso ludico e stimolante attraverso le sale dei due musei. Un modo per esplorare i musei come luoghi da vivere insieme, dove ogni collezione arricchisce la successiva in un gioco di rimandi e scoperte continue.
Uno Sguardo al Futuro: Verso un Asse Culturale con Bologna
L’orizzonte del progetto non si ferma ai confini cittadini. Il sindaco Mezzetti ha infatti espresso un’ambizione ancora più grande: la creazione di un biglietto unico che possa includere anche i musei di Bologna. Un’idea che, se realizzata, darebbe vita a un asse culturale di straordinaria importanza, capace di attrarre visitatori e di rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Emilia-Romagna come regione all’avanguardia nella valorizzazione del proprio patrimonio artistico e culturale.
Questa iniziativa si inserisce in un contesto di grande fermento per la cultura modenese, recentemente insignita del premio “Presidio Culturale Italiano”. Un riconoscimento che testimonia la vivacità e la capacità della città di raccontarsi attraverso le sue eccellenze, consolidando la sua immagine come luogo di dialogo e confronto.
