Una notte NBA ricca di emozioni, conferme e colpi di scena, che ha visto protagoniste le squadre di vertice ma anche inattesi ribaltoni. Dalla marcia inarrestabile degli Oklahoma City Thunder, sempre più dominatori della Western Conference, alla vittoria di prestigio dei Boston Celtics nel classico contro i Los Angeles Lakers, passando per la rimonta epica dei Denver Nuggets e le sorprendenti cadute di alcune grandi. Andiamo ad analizzare nel dettaglio, con statistiche e approfondimenti, tutto ciò che è accaduto sui parquet della lega più spettacolare del mondo.
Oklahoma City Thunder: una marcia da record
Non conoscono ostacoli gli Oklahoma City Thunder, che consolidano il loro primato nella Western Conference con la 14ª vittoria consecutiva. A cadere sotto i colpi della squadra di coach Mark Daigneault sono stati i Dallas Mavericks, travolti con un netto 132-111. Protagonista assoluto, ancora una volta, è stato Shai Gilgeous-Alexander. Il candidato MVP ha letteralmente dettato legge, mettendo a referto 33 punti in appena tre quarti di gioco. La sua prestazione è stata talmente dominante da permettergli, come spesso accaduto in questa stagione, di riposare per l’intero ultimo periodo, a testimonianza di una superiorità schiacciante. La vittoria proietta OKC in una dimensione da contender assoluta, con un record impressionante che li vede in testa alla classifica con un ampio margine.
Boston si prende il classico contro i Lakers, ma che assenze!
Grande attesa per la sfida tra le due franchigie più titolate nella storia della NBA, Boston Celtics e Los Angeles Lakers. A spuntarla sono stati i padroni di casa, che si sono imposti con un perentorio 126-105. Tuttavia, il match è stato pesantemente condizionato da assenze illustri su entrambi i fronti. I Lakers hanno dovuto fare a meno di due delle loro stelle più brillanti: Luka Doncic, volato in Slovenia per la nascita del suo secondo figlio, e LeBron James, fermato da problemi di sciatica e fastidi al piede sinistro. D’altro canto, i Celtics hanno dovuto rinunciare al loro uomo franchigia, Jayson Tatum, fuori per un lungo periodo a causa della rottura del tendine d’Achille, un infortunio che ha scosso l’intero ambiente NBA. Nonostante la pesante assenza, Boston ha dimostrato grande carattere e profondità di roster, dominando la partita grazie a una superba prestazione di Jaylen Brown, autore di 30 punti.
Le altre sfide della notte: Jokic monumentale, Detroit non si ferma
La notte NBA ha regalato spettacolo anche su altri campi. Ecco un riepilogo delle partite più significative:
- Denver Nuggets-Atlanta Hawks 134-133: una partita al cardiopalma, decisa solo nel finale. A trascinare i Nuggets a una vittoria in rimonta è stato un monumentale Nikola Jokic, autore di una prestazione da 40 punti, 9 rimbalzi e 8 assist.
- Detroit Pistons-Portland Trail Blazers 122-116: continua la marcia inarrestabile di Detroit, che si conferma leader a Est. A guidare i Pistons un eccellente Cade Cunningham con 29 punti e 9 assist. Per Portland non sono bastati i 35 punti di Deni Avdija.
- Cleveland Cavaliers-San Antonio Spurs 130-117: si interrompe la striscia di due vittorie consecutive per gli Spurs, che crollano in Ohio contro i Cavaliers. Decisivo un terzo quarto da 44-19 per i Cavs, trascinati dai 28 punti di Donovan Mitchell. San Antonio, priva di Victor Wembanyama, scivola al quinto posto a Ovest.
- Orlando Magic-Miami Heat 106-105: il derby della Florida va ai Magic, che si impongono di misura in un finale thrilling. Decisivo Jalen Suggs con 22 punti, mentre il top scorer è stato Franz Wagner con 32. Per l’italiano Simone Fontecchio, in campo poco meno di 16 minuti, 5 punti, 3 rimbalzi e 2 assist. Orlando si conferma quarta forza a Est, mentre Miami è sesta.
Risultati a sorpresa e conferme: Knicks e Rockets inarrestabili, Clippers in crisi
La notte ha riservato anche risultati inaspettati e conferme importanti:
- New York Knicks-Utah Jazz 146-112: vittoria schiacciante per i Knicks, che travolgono i Jazz al Madison Square Garden. Protagonista Jalen Brunson con 33 punti in meno di 31 minuti.
- Toronto Raptors-Charlotte Hornets 86-111: sconfitta a sorpresa per i Raptors, superati nettamente in casa dagli Hornets.
- Chicago Bulls-Indiana Pacers 105-120: anche i Bulls cadono in casa contro i Pacers, che si impongono con autorità.
- Houston Rockets-Phoenix Suns 117-98: successo importante per i Rockets, che grazie ai 28 punti di Kevin Durant (passato a Houston in una recente trade) battono i Suns.
- Memphis Grizzlies-Los Angeles Clippers 107-98: continua la crisi nera dei Clippers, che incassano un’altra sconfitta a Memphis. Per i Grizzlies si tratta di una vittoria fondamentale per risalire la classifica.
- Milwaukee Bucks-Philadelphia 76ers 101-116: colpo esterno di Philadelphia, che si impone a Milwaukee. I Bucks hanno risentito dell’assenza di Giannis Antetokounmpo, fermo per infortunio.
