La Spezia – Il mare come veicolo di cambiamento, lo sport come strumento di consapevolezza. Con questo spirito si appresta a concludersi venerdì 5 dicembre a La Spezia la campagna nazionale ‘Cima rossa’, promossa con tenacia dalla Lega Navale Italiana (LNI) su tutto il territorio nazionale. L’evento culmine sarà la seconda edizione del ‘Forum Nautica al Femminile’, un appuntamento di cruciale importanza ospitato a partire dalle 10:30 nell’Auditorium dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. Una giornata non solo per fare bilanci, ma per tracciare nuove rotte verso una cultura del rispetto e dell’inclusione.
‘Cima Rossa’: un simbolo potente che unisce l’Italia
Partita il 21 novembre, la campagna ‘Cima rossa’ ha visto le 255 sezioni e delegazioni della LNI mobilitarsi con un programma fitto di eventi, conferenze, attività sportive e manifestazioni. La scelta della “cima rossa”, la corda d’ormeggio, è profondamente simbolica: rappresenta un appiglio sicuro, un sostegno concreto offerto alle donne vittime di violenza e il legame che unisce una comunità intera nel contrasto a ogni forma di sopruso e discriminazione. L’obiettivo, come sottolineato dall’ammiraglio Donato Marzano, presidente della LNI, è quello di “contribuire a contrastare il drammatico e inaccettabile fenomeno della violenza sulle donne”, sfruttando il mare e la nautica come “straordinari strumenti per fare rete, sensibilizzare, creare opportunità di indipendenza per le donne ed educare, in particolare i giovani, ai valori del rispetto e della solidarietà”.
Quest’anno, l’apertura della campagna è stata segnata da un momento di forte impatto emotivo a Capo d’Orlando, dove la sezione di Sant’Agata di Militello ha intitolato la barca a vela sociale “La donna blu” a Sara Campanella, giovane studentessa vittima di femminicidio. Un gesto per trasformare il dolore in memoria viva e navigante.
Il Forum di La Spezia: bilanci e prospettive future
L’evento di La Spezia, organizzato dalle sezioni locali della LNI della Spezia e di Lerici in collaborazione con l’AdSP, si preannuncia come un momento di alta riflessione. I lavori si apriranno con la presentazione dei risultati più significativi raccolti durante l’edizione 2025 della campagna ‘Cima rossa’. Seguirà un approfondimento mirato sul fenomeno della violenza di genere, analizzandone le dimensioni a livello nazionale e le specifiche ricadute sul territorio ligure e spezzino. Un’analisi fondamentale per comprendere le radici del problema e affinare le strategie di contrasto.
Un focus particolare sarà dedicato al progetto ‘Una cima rossa in banchina’, curato direttamente dalle sezioni della Spezia e di Lerici. Questa iniziativa mira a creare una rete visibile e solidale tra le marine del territorio, unendo simbolicamente gli approdi nel segno della sensibilizzazione continua.
Le Professioniste del Mare: storie di talento e determinazione
Il cuore pulsante del forum sarà senza dubbio la tavola rotonda intitolata ‘Le professioniste del mare’. Questo segmento metterà a confronto le preziose testimonianze di donne che hanno costruito la loro carriera e la loro vita a contatto con il mare. Sarà un dialogo a più voci, capace di spaziare tra settori diversi della blue economy:
- Sport: atlete, allenatrici e dirigenti che vivono la competizione e i valori agonistici.
- Imprenditoria: donne al timone di aziende nel settore nautico e portuale.
- Sociale: operatrici e volontarie che utilizzano il mare come strumento di inclusione e terapia.
- Forze Armate: militari che servono il Paese a bordo delle unità della Marina e della Guardia Costiera.
L’obiettivo è valorizzare percorsi professionali e di vita, spesso poco conosciuti, dimostrando come il mare rappresenti uno straordinario spazio di opportunità, indipendenza e crescita personale per le donne. Creare un ambiente di confronto e collaborazione è la finalità ultima, come dichiarato dagli organizzatori, per fare in modo che il mare diventi sempre più uno strumento educativo per i giovani e un’opportunità di reale indipendenza per le donne.
La sinergia tra la Lega Navale Italiana e l’Autorità di Sistema Portuale, insieme al coinvolgimento di scuole, media e associazioni, costituisce l’elemento centrale di questa seconda edizione, con l’ambizione di contribuire in modo tangibile allo sviluppo sociale ed economico del territorio. I lavori del forum saranno inoltre trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della Lega Navale Italiana, per amplificare il più possibile questo importante messaggio di speranza e impegno.
