Un bagno di folla e affetto per ritrovare il sorriso e caricarsi in vista delle prossime, delicate sfide. Il Genoa si gode il calore del suo popolo con l’iniziativa natalizia che ha visto protagonisti, presso il Genoa Store di Via XX Settembre, il capitano Johan Vasquez e il giovane difensore Alessandro Marcandalli. Un’occasione per i tifosi di incontrare i propri beniamini, ma anche un momento chiave per fare il punto della situazione in casa rossoblù, tra la gioia per una vittoria scaccia-crisi e l’ambizione per il futuro imminente.
Le parole dei due giocatori, travolti dall’entusiasmo dei presenti, hanno toccato i temi più caldi del momento: la vittoria contro il Verona, l’impatto del nuovo tecnico Daniele De Rossi e l’imminente ottavo di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta.
La vittoria sul Verona: una boccata d’ossigeno fondamentale
Il primo pensiero del capitano Vasquez è andato, inevitabilmente, al successo di sabato scorso contro l’Hellas Verona. Una vittoria in rimonta per 2-1, la prima stagionale tra le mura amiche del “Ferraris”, che ha interrotto un digiuno che durava da quasi otto mesi. Un risultato dal peso specifico enorme, come sottolineato dal difensore messicano: “È una vittoria che cercavamo, che ti dà fiducia perché eravamo in un momento difficile. Dobbiamo ripartire da qui”.
La partita non è stata una passeggiata, con il Genoa che ha dovuto lottare per avere la meglio su un avversario ostico. “Il primo tempo non è stato facile. Il Verona è un avversario difficile, ha fatto una partita sporca e con un po’ di strategia. Dobbiamo essere consapevoli che sarà sempre così”, ha spiegato Vasquez, evidenziando la necessità per la squadra di calarsi in una dimensione battagliera per risalire la classifica. La vittoria ha permesso al Grifone di uscire momentaneamente dalla zona calda della classifica, portandosi a 11 punti.
L’effetto De Rossi: “Un allenatore che ti dà energia”
Uno dei fattori chiave di questa ritrovata fiducia ha un nome e un cognome: Daniele De Rossi. L’arrivo dell’ex capitano della Roma sulla panchina del Grifone, ufficializzato a inizio novembre, sembra aver dato la scossa tanto attesa all’ambiente. Vasquez non ha usato mezzi termini per descrivere l’impatto del nuovo tecnico: “È un allenatore che ti dà energia e ne ha portata tanta. Ne avevamo persa un po’, ma lui ti trasmette tanta energia”.
Un’iniezione di carisma e mentalità vincente che il capitano rossoblù sta cercando di assorbire quotidianamente. “L’ho visto giocare. Nella mia carriera ho avuto grandi allenatori e da loro mi prendo qualcosa, ora lo faccio con lui. Cerco di imparare sempre qualcosa”. Anche Marcandalli ha confermato l’importanza della nuova guida tecnica: “È una figura importante, punta tanto sul gruppo e sull’impegno di ognuno di noi”.
Obiettivo Coppa Italia: a Bergamo per passare il turno
Archiviata la pratica campionato, l’attenzione si sposta ora sulla Coppa Italia. Mercoledì, alle ore 15, il Genoa sarà di scena a Bergamo per affrontare l’Atalanta negli ottavi di finale. Un impegno proibitivo sulla carta, contro una squadra reduce da ottime prestazioni tra campionato e Champions League. Ma il Genoa di De Rossi non parte battuto, anzi.
Le parole di Vasquez sono un manifesto di intenti: “Il mister lo ha detto in questi giorni ed è stato molto chiaro: dobbiamo e vogliamo passare il turno. Questo sarà il nostro atteggiamento e ci siamo allenati per questo”. La consapevolezza della difficoltà della trasferta non frena l’ambizione del capitano: “So che è difficile andare a Bergamo e vincere con una squadra così ma ce la faremo. Penso che dobbiamo provarci e perché no, provare a passare il turno”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alessandro Marcandalli, che vede nella coppa un’opportunità importante: “È importante avere queste opportunità, dà spazio a chi sta giocando meno ed è molto importante affrontarla nel modo giusto e cercare di passare il turno. La vittoria di Verona ci dà molto entusiasmo”.
Marcandalli, fiducia e crescita
Per il giovane difensore Alessandro Marcandalli, l’incontro con i tifosi è stata un’ulteriore conferma della fiducia che l’ambiente nutre in lui. Stabilmente titolare nelle ultime uscite, sta crescendo sotto l’ala di compagni più esperti come lo stesso Vasquez e Ostigard. “Mi stanno aiutando molto, è il mio secondo anno di Serie A e ho ancora tanto da lavorare e tanto da migliorare, però allenatore e compagni, ho la fiducia da parte di tutti e questo mi dà grande conforto”, ha ammesso il difensore, sottolineando come l’allenatore gli chieda compiti precisi ma alla sua portata.
