Bolzano – L’ultimo giorno dell’anno a Bolzano si infiamma con la grande atletica. La 51ª edizione della BOclassic Alto Adige, la tradizionale corsa di San Silvestro in programma il 31 dicembre 2025, vedrà ai nastri di partenza due delle stelle più luminose del firmamento azzurro: la campionessa del mezzofondo Nadia Battocletti e il maratoneta e recordman italiano Yeman Crippa. L’annuncio, dato oggi durante la conferenza stampa di presentazione presso il municipio di Bolzano, ha acceso l’entusiasmo per un evento che si conferma uno degli appuntamenti podistici più prestigiosi a livello internazionale, premiato con il riconoscimento World Athletics Heritage Plaque.
Battocletti per la storia: l’obiettivo è il terzo sigillo consecutivo
Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) torna a Bolzano da grande protagonista, con l’obiettivo di scrivere il suo nome per la terza volta consecutiva nell’albo d’oro della manifestazione. La venticinquenne trentina è reduce da una stagione 2025 straordinaria, che l’ha consacrata ai vertici mondiali con la conquista della medaglia d’argento nei 10.000 metri e del bronzo nei 5000 ai Mondiali di Tokyo. Dopo i trionfi del 2023 e 2024, la sua presenza garantisce spettacolo e altissimo livello tecnico nella gara femminile di 5 km, che prenderà il via alle ore 13:30. La sua condizione, dimostrata anche nelle recenti uscite nelle corse campestri, la pone come la favorita d’obbligo per la vittoria finale.
Crippa, la decima è quella buona? Sfida al gigante Kejelcha
Se in campo femminile i riflettori sono tutti per la Battocletti, la gara maschile di 10 km (partenza ore 12:50) promette scintille con Yeman Crippa (Fiamme Oro) determinato a sfatare il tabù Bolzano. Per il campione trentino, già campione europeo dei 10.000 e della mezza maratona, sarà la decima partecipazione alla BOclassic. Un traguardo importante, macchiato però da una serie di piazzamenti che lo hanno visto salire sul podio, spesso come secondo o terzo, ma mai sul gradino più alto. “Sono arrivato tante volte secondo o terzo, questa volta cercherò di salire finalmente sul gradino più alto”, ha dichiarato un combattivo Crippa.
La sua preparazione per la BOclassic passerà da un appuntamento cruciale: la maratona di Valencia, in programma il 7 dicembre. “La condizione c’è. La gara sui dieci chilometri a Bolzano per un maratoneta può sempre servire, per provare altri ritmi. Sto ancora studiando la maratona che è una gara molto difficile. Valencia sarà un’altra occasione per conoscerci meglio”, ha commentato l’atleta, sottolineando come la gara di San Silvestro rappresenti un test importante in vista dei suoi obiettivi sulla distanza regina.
A rendere la sua impresa ancora più ardua ci sarà un avversario di caratura mondiale: l’etiope Yomif Kejelcha. L’annuncio della sua presenza, dato dal responsabile degli atleti Gianni Demadonna, ha alzato ulteriormente il livello della competizione. Kejelcha è il detentore del record del mondo della mezza maratona (57’30”) e recente argento iridato nei 10.000 metri a Tokyo. La sfida tra Crippa e Kejelcha si preannuncia come il momento clou della giornata.
Un percorso rinnovato e una festa per tutta la città
L’edizione 2025 della BOclassic presenterà una novità significativa nel percorso. Grazie alla recente inaugurazione del Waltherpark, l’ultimo tratto di gara attraverserà una parte della città completamente rinnovata. Come spiegato dalla presidente del comitato organizzatore, Christiane Warasin, la partenza e l’arrivo rimarranno in Piazza Walther, ma la curva finale davanti alla stazione sarà più ampia, per poi immettersi nel nuovo boulevard pedonale. Una modifica accolta con favore dal sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, che ha parlato di “un’era nuova per la BOclassic”.
La BOclassic non è solo una gara per l’élite mondiale, ma una vera e propria festa dello sport che coinvolge l’intero territorio, come sottolineato dal governatore altoatesino. Oltre alle gare Elite, il programma prevede:
- La corsa non competitiva Just for Fun
- La gara amatoriale Ladurner
- Il trofeo giovanile BOclassic Raiffeisen
Un evento che, come ogni anno, trasformerà il cuore di Bolzano in un palcoscenico di passione, agonismo e partecipazione popolare, chiudendo l’anno nel segno dello sport.
