Un ritratto di fede e coraggio civile
Giovanni Bianco, avvocato penalista e cassazionista, traccia un ritratto intenso e commovente di Monsignor Antonio Riboldi nel suo libro “Don Riboldi: l’uomo della carità integrale”. Il volume, edito da Edizioni Rosminiane Sodalitas, ripercorre la vita di un uomo che ha incarnato la “carità integrale” di Antonio Rosmini, dedicando la sua esistenza al servizio degli ultimi e alla lotta contro la criminalità organizzata. Bianco, testimone diretto della missione di Don Riboldi, offre una prospettiva privilegiata sulla figura di questo pastore coraggioso, capace di tradurre il Vangelo in azione concreta.
Dalla Brianza alle macerie di Santa Ninfa, fino ad Acerra
Il libro narra il percorso umano e spirituale di Don Riboldi, dalla sua esperienza in Brianza alle macerie di Santa Ninfa, dove fu soprannominato “don Terremoto” per il suo impegno nella ricostruzione dopo il sisma del Belice. Il cuore del racconto è dedicato al periodo in cui Don Riboldi fu vescovo di Acerra, dal 1978 al 1999, anni in cui la sua voce si levò alta contro la camorra, denunciando le ingiustizie e difendendo i diritti dei più deboli. Il volume, arricchito dalla prefazione di Lucia Borsellino e Fabio Trizzino e dalla postfazione del vescovo di Acerra Monsignor Antonio Di Donna, si avvale di documenti e ricordi per delineare un ritratto completo e sfaccettato di un uomo di fede e coraggio civile.
La presentazione alla Camera
Il libro sarà presentato lunedì 17 novembre alla Camera dei Deputati alle ore 16.00. All’evento interverranno Chiara Colosimo, Pino Bicchielli, don Maurizio Patriciello, Lucia Borsellino e Fabio Trizzino, che porteranno le loro testimonianze sulla figura di Don Riboldi.
Un esempio di impegno sociale e spirituale
Il libro di Giovanni Bianco non è solo una biografia, ma anche un’occasione per riflettere sull’importanza dell’impegno sociale e spirituale nella lotta contro la criminalità e l’ingiustizia. La figura di Don Riboldi, con la sua “carità integrale”, rappresenta un esempio luminoso di come la fede possa tradursi in azione concreta a favore dei più deboli e di come un uomo solo, armato della forza della parola e dell’esempio, possa fare la differenza in un territorio martoriato dalla violenza.
