Il Calcio Italiano Scende in Campo per la Ricerca Oncologica
Da domani, i campi della Serie A e le partite della Nazionale si tingeranno dei colori della speranza con l’iniziativa ‘Un Gol per la Ricerca’. La campagna, promossa in occasione del sessantesimo anniversario di Fondazione AIRC, vedrà calciatori, squadre di Serie A e gli azzurri uniti per sostenere la ricerca oncologica. Un’azione corale resa possibile grazie al supporto di FIGC, Lega Serie A, Enilive e AIA, che mira a sensibilizzare e raccogliere fondi per i ricercatori impegnati nella lotta contro il cancro.
Modalità e Svolgimento della Campagna
L’iniziativa prenderà il via con l’anticipo dell’11ª giornata di campionato e proseguirà su tutti i campi della Serie A, culminando nelle partite di qualificazione ai Mondiali che vedranno impegnata l’Italia contro Moldova e Norvegia. Durante gli eventi sportivi, i maxi-schermi degli stadi trasmetteranno il video della campagna, accompagnato da un messaggio dello speaker per sensibilizzare i tifosi. Inoltre, il podio portapallone sarà personalizzato con l’adesivo AIRC, mentre in televisione sarà trasmessa la grafica ‘Fai un gol per la ricerca! Dona al 45521!’ prima del fischio d’inizio di ogni partita.
Testimonial e Supporto Attivo
Dirigenti e allenatori, durante le interviste pre e post gara, indosseranno la coccarda dell’iniziativa e lanceranno un appello per invitare il pubblico a sostenere la ricerca attraverso donazioni via SMS o chiamate da telefono fisso al numero 45521. La squadra AIRC, guidata da Gianluigi Buffon, vedrà in campo ricercatori, volontari, ambassador, partner, donatori e persone che hanno affrontato la malattia. Tra gli ambassador, spiccano i nomi di Francesco Acerbi, Lorenzo De Silvestri e Claudio Marchisio, pronti a promuovere sui propri canali social messaggi di sensibilizzazione sui temi della prevenzione e sul valore della ricerca.
Un’Opportunità per Fare la Differenza
‘Un Gol per la Ricerca’ rappresenta un’importante occasione per il mondo del calcio di dimostrare la propria responsabilità sociale e di contribuire concretamente alla lotta contro il cancro. L’iniziativa, grazie al coinvolgimento di figure di spicco e alla capillare diffusione del messaggio, può sensibilizzare un vasto pubblico e incentivare la donazione, sostenendo così il lavoro dei ricercatori e offrendo nuove speranze ai pazienti.
