Filosa (Stellantis): “Normative UE errate, serve un cambio di rotta”
Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, ha espresso forti preoccupazioni riguardo alle attuali normative europee in materia di autovetture e veicoli commerciali. Durante il quarto Automotive Industry Day organizzato dalla Pfa francese a Parigi, Filosa ha dichiarato che Stellantis potrà incrementare gli investimenti in Europa solo se il divieto di vendita delle auto a benzina verrà mitigato e i costruttori europei saranno liberi di esplorare tecnologie diverse dall’elettrico puro.
Le affermazioni di Filosa sono state ribadite in un’intervista congiunta al Financial Times con Ola Källenius, responsabile dell’Acea e amministratore delegato di Mercedes-Benz, evidenziando un fronte comune tra i principali attori del settore automobilistico europeo.
Consenso tra costruttori, fornitori e sindacati per un cambiamento normativo
“C’è un forte consenso tra costruttori, fornitori e sindacati sulla necessità di grandi cambiamenti normativi, da attuare rapidamente”, ha sottolineato Filosa. Secondo l’amministratore delegato di Stellantis, queste modifiche sono fondamentali per restituire ai clienti europei la libertà di scegliere il veicolo che desiderano, di cui hanno bisogno e che possono permettersi. Filosa ha aggiunto che questo è un prerequisito essenziale per un ritorno alla crescita in Europa, l’unica regione che ha continuato a contrarsi dopo la pandemia di Covid-19.
Sovranità industriale europea a rischio: la dipendenza dalla Cina
Un altro punto critico sollevato da Filosa riguarda la sovranità industriale dell’Europa, che secondo lui è a rischio a causa della crescente dipendenza dalla Cina. “La Cina ha costruito il proprio ecosistema indipendente a partire da oltre 20 anni fa. L’Europa avrà bisogno di almeno 10 anni per ricostruire una certa indipendenza industriale”, ha avvertito Filosa, sottolineando la necessità di un’azione urgente per proteggere e rafforzare il settore automobilistico europeo.
Implicazioni per il futuro dell’industria automobilistica europea
Le dichiarazioni di Antonio Filosa mettono in luce una sfida cruciale per l’industria automobilistica europea. La transizione verso l’elettrico, pur essendo un obiettivo importante per la sostenibilità ambientale, non dovrebbe avvenire a scapito della competitività e della libertà di scelta dei consumatori. La necessità di un approccio più flessibile e aperto all’innovazione tecnologica è fondamentale per garantire un futuro prospero e indipendente per il settore automobilistico europeo.
Un equilibrio necessario tra sostenibilità e competitività
Le parole di Filosa sollevano un dibattito importante sull’equilibrio tra obiettivi ambientali e competitività industriale. È essenziale che le politiche europee tengano conto delle specificità del settore automobilistico e offrano un quadro normativo che favorisca l’innovazione e la crescita, senza compromettere la sovranità industriale del continente.
