Un primo tempo da incorniciare per l’Udinese
L’Udinese scende in campo con una formazione rivisitata da mister Runjaic, che preferisce Kabasele a Kristensen in difesa e lancia Davis in attacco supportato da Zaniolo. A centrocampo, Ekkellenkamp vince il ballottaggio con Piotrowski. La mossa si rivela azzeccata, con i bianconeri che partono subito forte, mettendo in difficoltà la retroguardia leccese.
Al 16′ Karlstrom sblocca il risultato con un diagonale preciso, sfruttando un assist illuminante di Atta e una disattenzione di Berisha. Il gol galvanizza l’Udinese, che continua a spingere sull’acceleratore. Zaniolo sfiora il raddoppio al 20′, colpendo l’incrocio dei pali con un sinistro potente. Due minuti dopo, Davis impegna Falcone in una parata difficile, dimostrando la superiorità dei padroni di casa.
Il Lecce fatica a reagire e si rende pericoloso solo al 36′ con un tiro alto di Pierotti. L’Udinese, invece, trova il meritato raddoppio al 38′ grazie a un colpo di testa imperioso di Davis, su cross perfetto di Atta, autentico protagonista del primo tempo. Nel recupero, Atta spreca l’occasione per il tris, mancando l’appuntamento con Davis, liberissimo davanti alla porta.
Il Lecce si sveglia nella ripresa, ma non basta
Di Francesco, insoddisfatto della prestazione dei suoi, opera due cambi all’intervallo, inserendo N’Dri e Banda al posto di Morente ed Helgason. Runjaic risponde sostituendo Davis, ammonito, con Buksa. La mossa sembra dare subito i suoi frutti, con l’Udinese che controlla il gioco.
Tuttavia, al 15′, una punizione di Berisha riapre la partita, complice un errore clamoroso del portiere dell’Udinese Okoye, che si fa sfuggire il pallone tra le mani. Di Francesco getta nella mischia anche Camarda, ma è l’Udinese a trovare il gol del 3-1 con Buksa, servito da Bayo, abile a sfruttare un contropiede.
Il Lecce non si arrende e accorcia le distanze al 50′ con un gran gol di N’Dri, ma è troppo tardi per raddrizzare la partita. L’Udinese conquista una vittoria preziosa, che le permette di allontanarsi dalla zona retrocessione e di ritrovare il sorriso davanti al proprio pubblico.
Le pagelle della partita
- Atta (Udinese): Autentico trascinatore della squadra, fornisce due assist decisivi e mette in difficoltà la difesa leccese con la sua velocità e tecnica.
- Davis (Udinese): Lotta su ogni pallone e realizza un gol importante.
- Buksa (Udinese): Entra dalla panchina e sigla il gol che chiude la partita.
- Berisha (Lecce): Autore del gol su punizione, ma macchiato da un errore in occasione del primo gol dell’Udinese.
- N’Dri (Lecce): Entra bene in partita e realizza un gol spettacolare.
- Okoye (Udinese): Commette un errore grave in occasione del gol di Berisha, compromettendo la sua prestazione.
Una vittoria che può dare la svolta all’Udinese
La vittoria contro il Lecce rappresenta una boccata d’ossigeno per l’Udinese, che aveva bisogno di ritrovare il successo davanti al proprio pubblico. La squadra ha dimostrato di avere qualità e carattere, ma dovrà lavorare ancora per migliorare la solidità difensiva e la gestione dei momenti difficili della partita. Il Lecce, invece, dovrà analizzare gli errori commessi e ritrovare la compattezza che l’aveva contraddistinta nella prima parte della stagione.
