L’imperativo: continuità di gioco e risultati
Il Lecce di Eusebio Di Francesco è alla ricerca di continuità di gioco e risultati. Dopo tre risultati utili consecutivi (due pareggi e una vittoria), che hanno rigenerato l’ambiente, i giallorossi sono attesi al difficile banco di prova del Friuli, dove affronteranno l’Udinese. La partita inaugura un mini ciclo che vedrà il Lecce impegnato, nel giro di una settimana, contro Napoli e Fiorentina.
Di Francesco: “Udinese squadra fisica e di qualità”
“L’Udinese è una squadra che fa da tantissimi anni questo campionato, sicuramente ha avuto alti e bassi in questo inizio di campionato, ma dispone di giocatori fisicamente e qualitativamente importanti”, ha dichiarato Di Francesco nella consueta conferenza della vigilia. Il tecnico ha poi aggiunto: “Affronteremo una squadra che come noi ha trovato compattezza ed equilibrio sotto tutti i punti di vista. Servirà una gara giocata con intelligenza ed equilibrio”.
Focus sull’Udinese, poi si penserà alle altre
Rispetto alle tre gare in una settimana, Di Francesco ha spiegato che “le scelte terranno conto della miglior formazione da mandare in campo per la gara di domani, alle altre a venire ci penseremo dopo. La nostra forza deve essere quella di guardare partita dopo partita, ed è inutile ragionare su chi inserire o meno in quella dopo. La prossima gara è sempre la più importante di tutte, ad oggi quindi è quella contro l’Udinese”.
Infermeria: Perez e Sottil ancora out
Uniche certezze per Di Francesco sono le assenze per infortunio: “Tranne Perez e Sottil abbiamo recuperato un po’ gli influenzati della settimana. Abbiamo avuto un paio di giorni di questa influenza che ci ha infastidito, anche con Coulibaly che però è rientrato come gli altri. Al momento Sottil è sulla via del recupero, per Perez ci vorrà più tempo, mentre Marchwinski sta recuperando la condizione generale lavorando sotto questo aspetto da solo”, ha concluso Di Francesco.
Le probabili formazioni
Considerando le dichiarazioni di Di Francesco e le assenze, è probabile che il Lecce scenda in campo con il consueto 4-3-3. In porta Falcone, difesa a quattro con Gendrey, Baschirotto, Pongracic e Gallo. A centrocampo Blin, Ramadani e Kaba. In attacco Strefezza, Krstovic e Banda. L’Udinese, guidata da Cioffi, dovrebbe rispondere con un modulo speculare, puntando sulla fisicità e l’esperienza dei suoi giocatori chiave. Occhi puntati su Lucca, terminale offensivo dei friulani, e sulla solidità del centrocampo.
Un test importante per il Lecce
La partita di Udine rappresenta un test importante per il Lecce, chiamato a dimostrare di aver trovato la giusta continuità di gioco e risultati. L’Udinese è un avversario ostico, soprattutto in casa, ma i giallorossi hanno le carte in regola per fare bene. Sarà fondamentale l’approccio alla gara, con intelligenza ed equilibrio, come sottolineato da Di Francesco. Un risultato positivo darebbe ulteriore morale alla squadra in vista dei prossimi impegni.
