Federica Fracassi dà voce a Ágota Kristóf ne ‘L’analfabeta’ al Piccolo di Milano
Allo Studio Melato del Piccolo Teatro di Milano, Federica Fracassi torna a incarnare la scrittrice Ágota Kristóf ne ‘L’analfabeta’, uno spettacolo ideato con Fanny & Alexander. Fracassi, già vincitrice di cinque Premi Ubu per ‘Trilogia della città di K.’, porta in scena la storia di una donna operaia in una fabbrica di orologi svizzera, che trova nella regolarità delle macchine l’ispirazione per la sua poesia. Nel cassetto, un foglio e una matita diventano gli strumenti per dare forma ai suoi pensieri. Lo spettacolo, in prima nazionale, sarà in scena dal 23 ottobre al 2 novembre. La Kristóf, nata in Ungheria e poi naturalizzata svizzera, ha sempre esplorato nei suoi scritti i temi dell’esilio, della guerra e dell’identità, con uno stile asciutto e diretto che Federica Fracassi sa rendere magistralmente sul palco.
Elio De Capitani affronta Arthur Miller con ‘Erano tutti miei figli’ all’Elfo Puccini
Dodici anni dopo il successo di ‘Morte di un commesso viaggiatore’, Elio De Capitani torna al teatro di Arthur Miller con ‘Erano tutti miei figli’, in prima nazionale all’Elfo Puccini di Milano. Lo spettacolo, ambientato nell’America post-bellica, indaga il rapporto tra genitori e figli e la responsabilità sociale e morale dell’individuo di fronte alla storia. Al centro della scena, la famiglia Keller, con un marito, una moglie e due figli partiti in guerra. Il maggiore è dato per disperso da tre anni, ma la madre non si rassegna alla sua morte, mentre il secondogenito torna a casa segnato dalle terribili esperienze vissute. Accanto a De Capitani, sul palco anche Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Caterina Erba, Marco Bonadei e Nicola Stravalaci. Lo spettacolo sarà in scena fino al 16 novembre. Miller, uno dei più grandi drammaturghi americani del Novecento, ha sempre affrontato nei suoi testi temi scottanti come il sogno americano, la responsabilità individuale e il rapporto tra individuo e società.
Umberto Orsini e Massimo Popolizio insieme in ‘Prima del temporale’ da Strindberg a Modena
Il Teatro Storchi di Modena ospita ‘Prima del temporale’, un testo tratto da ‘Temporale’ di August Strindberg, con Umberto Orsini e Massimo Popolizio. Lo spettacolo vede protagonista un vecchio attore, interpretato da Orsini, nell’ora che precede la sua entrata in scena proprio nel testo di Strindberg. Accanto a loro, sul palco anche Flavio Francucci e Diamara Ferrero. Lo spettacolo sarà in cartellone dal 23 al 28 ottobre. Strindberg, drammaturgo svedese considerato uno dei padri del teatro moderno, ha sempre esplorato nei suoi testi le dinamiche complesse e spesso dolorose dei rapporti umani, con uno stile intenso e psicologico.
Ferdinando Bruni è Salieri nell’Amadeus all’Ambra Jovinelli di Roma
All’Ambra Jovinelli di Roma, Ferdinando Bruni interpreta Antonio Salieri nell’Amadeus tratto dal celeberrimo testo di Peter Shaffer, con la regia di Francesco Frongia. Il dramma, reso celebre anche dal film di Milos Forman, racconta la leggenda dell’avvelenamento di Mozart da parte di Salieri, invidioso del suo genio. Daniele Fedeli interpreta Mozart. Lo spettacolo sarà in scena dal 23 ottobre al 2 novembre. Shaffer, drammaturgo inglese, ha saputo creare un’opera teatrale avvincente e ricca di spunti di riflessione sul tema del genio, dell’invidia e del rapporto tra arte e potere.
Tiago Rodrigues apre la stagione del Mercadante di Napoli con ‘La Distance’
Il regista, drammaturgo e attuale direttore del Festival d’Avignone, Tiago Rodrigues, inaugura la stagione del Teatro Mercadante di Napoli con ‘La Distance’. Ambientata nel 2077, la pièce racconta di una realtà in cui una parte dell’umanità vive su Marte, mentre il resto sopravvive sulla Terra in condizioni precarie. Un padre e una figlia, separati da milioni di chilometri, cercano di mantenere una relazione a lunghissima distanza. Con Alison Dechamps e Adama Diop, lo spettacolo sarà in scena dal 22 al 24 ottobre. Rodrigues, uno dei più importanti registi e drammaturghi contemporanei, affronta nei suoi lavori temi complessi come l’identità, la memoria e il futuro dell’umanità.
Emma Dante conclude il suo viaggio nell’universo di Basile con ‘Re Chicchinella’ a Palermo e Roma
Dopo ‘La scortecata’ e ‘Pupo di zucchero’, Emma Dante conclude il suo viaggio nell’immaginifico universo di Giambattista Basile con ‘Re Chicchinella’, in scena al Biondo di Palermo e poi al Teatro Argentina di Roma. La favola narra di un re che, colto da un impellente bisogno corporale, commette l’errore di utilizzare una gallina creduta morta per pulirsi le terga. Con Angelica Bifano, Viola Carinci, Davide Celona, Roberto Galbo, Enrico Lodovisi e Yannick Lomboto, lo spettacolo sarà in scena a Palermo fino al 26 ottobre e a Roma dal 28 ottobre al 9 novembre. Dante, regista e drammaturga palermitana, ha sempre tratto ispirazione dalla cultura popolare e dalle tradizioni della sua terra, creando spettacoli intensi e visivamente suggestivi.
Un fine settimana all’insegna della grande drammaturgia e della riflessione
Questo fine settimana teatrale offre un’occasione unica per immergersi nella grande drammaturgia, con classici rivisitati e nuove creazioni che affrontano temi importanti e attuali. Dalla riflessione sulla responsabilità individuale di Arthur Miller, all’indagine sulle dinamiche umane di Strindberg, fino alla favola barocca di Basile reinterpretata da Emma Dante, il teatro si conferma uno strumento potente per comprendere il mondo che ci circonda e per interrogarci sul nostro ruolo in esso.
