Un Successo Dedicato alla Memoria
L’Italia dello sport celebra un nuovo trionfo nel tiro a volo. Ai campionati mondiali di Malakasa, in Grecia, Massimo Fabbrizi e Alessia Iezzi hanno conquistato la medaglia d’oro nel Trap Mixed Team, una disciplina che farà il suo debutto olimpico a Los Angeles nel 2028. La coppia, entrambi atleti del gruppo sportivo dei Carabinieri, ha dedicato la vittoria ai tre colleghi scomparsi nella tragica esplosione di Castel d’Azzano.
“La nostra medaglia, i nostri pensieri e sentimenti vanno ai tre colleghi che hanno perso la vita nell’esplosione di Castel d’Azzano. Un abbraccio alle famiglie e ai colleghi dell’Arma,” hanno dichiarato i due campioni. Alessia Iezzi, visibilmente commossa, ha baciato la medaglia nominando Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari.
Una Gara Avvincente
Il percorso verso l’oro non è stato privo di ostacoli. Nelle qualificazioni, la squadra italiana, guidata dal direttore tecnico Marco Conti, ha dimostrato subito la propria superiorità, chiudendo in testa alla classifica con un punteggio di 145/150. Alle loro spalle, un gruppo di squadre agguerrite, tra cui San Marino, Stati Uniti ed Egitto, si sono battute per contendersi un posto nella finale.
Alla fine, è stata la squadra di San Marino, composta da Gian Marco Berti e Alessandra Perilli, a sfidare l’Italia per l’oro. Perilli, cresciuta nel settore giovanile italiano insieme alla sorella Arianna, ha dato filo da torcere agli azzurri. La finale è stata un susseguirsi di emozioni, con sorpassi e controsorpassi che hanno tenuto gli spettatori con il fiato sospeso.
La Finale al cardiopalma
L’Italia ha iniziato la finale con determinazione, sfruttando un doppio errore di Perilli per prendere subito il comando. Tuttavia, un errore di Iezzi ha permesso a San Marino di rifarsi sotto. Il secondo round è stato un testa a testa, con le due squadre che si sono sorvegliate a vicenda. Un errore di Berti è stato compensato da un errore di Fabbrizi, mantenendo l’Italia in vantaggio di un solo punto (18-17).
Il terzo round è stato decisivo. Perilli e Berti hanno commesso tre errori, mentre la coppia azzurra ha fatto un en-plein, portandosi a quattro piattelli di vantaggio (28-24). Nonostante un sussulto di San Marino nel quarto round, l’Italia è riuscita a mantenere il comando (35-32). L’ultimo round è stato una formalità, con Iezzi e Fabbrizi che hanno chiuso la gara in modo impeccabile, conquistando il titolo mondiale con un punteggio di 45/50 contro il 40/50 di San Marino.
Le Dichiarazioni del Presidente Rossi
Luciano Rossi, presidente della Fitav e dell’Issf, ha espresso grande soddisfazione per la vittoria: “È stata una gara straordinaria. Alessia e Massimo hanno disputato una finale bellissima e appassionante, ottenendo un punteggio di 45/50, un risultato davvero pregevole. Sono molto soddisfatto e orgoglioso del lavoro degli atleti e del direttore tecnico Marco Conti. Abbiamo vinto ancora una volta, mettendo in campo la nostra storia, il nostro lavoro e l’impegno di tutta la squadra e della federazione.”
Un Futuro Promettente per il Trap Mixed Team
La vittoria di Fabbrizi e Iezzi non è solo un successo sportivo, ma anche un segnale importante per il futuro del tiro a volo italiano. Il Trap Mixed Team, disciplina che combina l’abilità maschile e femminile, rappresenta una sfida avvincente e un’opportunità per promuovere l’uguaglianza di genere nello sport. Con l’introduzione di questa disciplina alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, l’Italia ha tutte le carte in regola per continuare a competere ai massimi livelli e portare a casa nuove medaglie.
