Una vittoria sofferta e piena di brividi
L’Italia si aggrappa alla speranza di qualificarsi ai Mondiali con una vittoria per 5-4 contro Israele, in una partita piena di emozioni e controversie, disputata sul terreno neutro di Debrecen. Nonostante la vittoria, la prestazione della squadra ha evidenziato delle lacune rispetto alla partita contro l’Estonia, con la squadra di Gattuso che ha portato a casa solo i tre punti. L’Italia è andata in svantaggio due volte, ha visto Kean segnare una doppietta, ma ha anche regalato due autoreti agli avversari. Dopo essere passata in vantaggio per 4-2, è stata raggiunta allo scadere, per poi trovare la vittoria grazie a un cross di Tonali al 91′.
Israele coriaceo, Italia sottotono
Israele si è dimostrata un avversario ostico, mettendo in difficoltà la difesa italiana e sfruttando ogni errore. La squadra di Gattuso è apparsa spesso sotto ritmo e ha commesso errori difensivi inaccettabili. Un pareggio avrebbe compromesso seriamente la possibilità di raggiungere il secondo posto e giocarsi lo spareggio per la qualificazione ai Mondiali. Gattuso ha riproposto la coppia d’attacco Kean-Retegui, ma con un’Italia più coperta. Mancini ha preso il posto di Calafiori al centro della difesa, mentre Locatelli ha sostituito Zaccagni a centrocampo. Israele, schierata con un 4-2-3-1 molto dinamico, ha giocato con il lutto al braccio per l’attentato terroristico di Gerusalemme.
Controversie e tensioni extra-campo
La partita è stata preceduta e accompagnata da polemiche. A Debrecen, le porte erano aperte solo a un numero limitato di tifosi. Tra i tifosi israeliani erano presenti 30 ragazzi sopravvissuti alla strage sul campo di calcio di Majdal Shams, attribuita a Hezbollah, con uno striscione che mostrava le foto degli ostaggi del 7 ottobre. Tra gli italiani, gli ultras hanno voltato le spalle all’inno israeliano, come già accaduto a Udine un anno fa, e hanno mostrato cartelli con la scritta ‘Stop’.
La partita: un susseguirsi di emozioni
La partita è iniziata subito con un gol annullato a Israele per un fallo su Donnarumma. Al 16′, Israele è passata in vantaggio grazie a un’autorete di Locatelli. L’Italia ha reagito con rabbia, trovando il pareggio al 40′ con Kean. Nella ripresa, Israele è tornata in vantaggio al 7′ con Dor Peretz, ma Kean ha pareggiato i conti al 9′ con un gran gol da fuori area. Al 14′, Politano ha portato in vantaggio l’Italia, ma Israele non ha mollato e ha continuato a pressare. Nel finale, l’Italia ha trovato il gol del 4-2 con Raspadori, ma Israele ha accorciato le distanze con un’autorete di Bastoni e ha pareggiato con Dor Peretz. Al 91′, Tonali ha segnato il gol della vittoria per l’Italia.
Reazioni e nervosismo finale
La partita si è conclusa con un finale nervoso tra i giocatori. Gattuso ha ringraziato la buona stella della sua squadra per la vittoria. La partita è stata anche segnata dal lutto al braccio indossato dai giocatori israeliani in seguito all’attentato a Gerusalemme.
Una vittoria che non cancella le preoccupazioni
La vittoria contro Israele è fondamentale per mantenere vive le speranze di qualificazione ai Mondiali, ma la prestazione della squadra ha evidenziato delle lacune che dovranno essere colmate. Gli errori difensivi e la difficoltà nel gestire il ritmo della partita sono aspetti su cui Gattuso dovrà lavorare per migliorare la squadra in vista delle prossime sfide.
