Un Festival in Evoluzione: Giovani al Centro della Scena
Il Festivaletteratura di Mantova, giunto alla sua edizione 2025, continua a evolversi, mantenendo salde le sue radici ma aprendosi con sempre maggiore attenzione alle nuove generazioni. Alessandro Della Casa, figura storica dell’organizzazione, sottolinea l’importanza di creare “situazioni di maggior interazione e confronto” per i giovani, attraverso laboratori e lezioni orizzontali che superino i tradizionali incontri. Questa edizione, inaugurata con la partecipazione di autori di spicco come Ali Smith, Ocean Vuong, Adana Shibli e Jamaica Kincaid (quest’ultima in collegamento video), promette di essere un crocevia di idee e creatività.
‘Sognare Forte’: Un Laboratorio di Idee per il Futuro
Tra le novità più interessanti, spicca il format ‘Sognare Forte’, un campo di progettazione critica e creativa destinato ai giovani. Situato alle porte di Mantova, in un luogo legato alla figura di Virgilio, questo spazio offrirà ai partecipanti 36 ore per immaginare e progettare nuovi mondi possibili. I risultati di questo laboratorio saranno poi esposti e distribuiti al Sottoportico dei Lattonai, un’area centrale vicino a Piazza Erbe, rendendo tangibile il contributo dei giovani alla discussione culturale.
Lezioni Orizzontali al Politecnico: Un Dialogo Aperto tra Scrittori e Pubblico
Il Politecnico di Mantova ospiterà lezioni orizzontali, pensate per favorire un’interazione più diretta tra scrittori, saggisti, filosofi e il pubblico. Questi incontri mirano a superare le polarizzazioni e le contrapposizioni spesso esasperate sui social media, creando uno spazio di dialogo costruttivo e aperto. Questa iniziativa si aggiunge al tradizionale Bluerandevù, in cui i ragazzi intervistano gli scrittori, e al progetto Lab-Libri, acque, boschi, dedicato all’ambiente, con una biblioteca temporanea gestita da giovani e incontri con esperti come Luca Mercalli e Annalisa Metta.
Word Match: La Voce degli Adolescenti al Centro del Festival
Il format Word Match coinvolge gruppi di lettura di adolescenti che collaborano con le biblioteche. Durante l’anno, i ragazzi individuano temi centrali per loro e li sottopongono agli autori presenti al festival, innescando un processo di riflessione condivisa. Quest’anno, i temi scelti sono l’attivismo, l’amore e le parole in senso intergenerazionale, dimostrando l’attenzione del festival verso le problematiche e gli interessi dei giovani.
Omaggio a Carlo Goldoni: La Riscoperta di un Genio al Teatro Bibiena
La riapertura del settecentesco Teatro Bibiena, gioiello di Mantova, è celebrata con un progetto dedicato a Carlo Goldoni. Luca Scarlini esplorerà il triennio (1748-1750) in cui Goldoni visse a Mantova, un periodo poco indagato dal punto di vista creativo. Al Bibiena sarà allestito un Caffè Goldoni, con volumi e materiali provenienti dalla Biblioteca Teresiana, dalla Casa Goldoni di Venezia e dall’Archivio di Stato, offrendo uno sguardo inedito sulla vita e le opere del drammaturgo.
Agatha Christie: Un’Indagine negli Archivi Mondadori
Il festival dedica spazio anche ad Agatha Christie, con un’indagine negli archivi Mondadori alla ricerca di corrispondenze e accordi editoriali relativi alla pubblicazione dei suoi romanzi in Italia. Lucy Wolsey, autrice della recente biografia ‘La vita segreta di Agatha Christie’, sarà presente per approfondire diversi aspetti della vita e dell’opera della scrittrice.
Questione di Stile: Moda e Scrittura, un Binomio Emancipatorio
Infine, il festival esplora il rapporto tra moda e scrittura con ‘Questione di stile’, un’idea di Olga Campofreda. L’iniziativa si propone di indagare come la scrittura di moda sia stata per molte autrici, come Matilde Serao e Camilla Cederna, un trampolino di lancio verso carriere più ampie e un modo per affermare la propria indipendenza.
Un Festival che guarda al futuro
Il Festivaletteratura di Mantova si conferma un evento culturale di primaria importanza, capace di rinnovarsi e di intercettare le nuove tendenze senza perdere di vista la sua identità. L’attenzione verso i giovani, la riscoperta dei classici e l’apertura verso nuovi ambiti come la moda testimoniano la vitalità e la capacità di questo festival di essere un punto di riferimento per il mondo della cultura.
