Ayuso si impone nella volata finale a Los Corrales de Buelna
La dodicesima tappa della Vuelta a España, da Laredo a Los Corrales de Buelna, si è conclusa con il successo di Juan Ayuso (Uae Emirates). Lo spagnolo ha avuto la meglio sul connazionale Javier Romo in una volata a due, dopo una fuga che ha caratterizzato gran parte della giornata. La tappa, lunga 144.47 km, ha visto i due atleti staccarsi dal gruppo dei fuggitivi nel finale, resistendo al ritorno degli inseguitori. Per Ayuso e il team Uae Emirates si tratta del secondo e quinto successo in questa edizione della Vuelta, rispettivamente.
Vingegaard risparmia energie in vista dell’Angliru
Il leader della classifica generale, il danese Jonas Vingegaard, è arrivato al traguardo con un distacco di oltre sei minuti, insieme agli altri uomini di classifica. Una scelta strategica per risparmiare energie in vista della temibile tappa di domani, che prevede oltre 200 chilometri e l’arrivo sulla durissima salita dell’Angliru. Vingegaard ha preferito non forzare, consapevole dell’importanza di conservare le forze per le tappe più impegnative.
Una tappa senza incidenti dopo le proteste del giorno precedente
La tappa odierna si è svolta senza incidenti, a differenza della frazione precedente interrotta a causa di una protesta filo-palestinese a Bilbao. Nonostante la presenza di bandiere palestinesi lungo il percorso, non si sono registrati disagi. La giornata è stata caratterizzata da una fuga di ben 52 corridori, che si è staccata dal gruppo principale dopo i primi chilometri. Il gruppo della maglia rossa Vingegaard ha concesso un vantaggio di quasi cinque minuti ai fuggitivi.
Aleotti unico italiano nei primi venti
Oltre ad Ayuso e Romo, il francese Brieuc Rolland si è piazzato al terzo posto, staccato di una quindicina di secondi. Tra gli altri corridori, si segnala la sedicesima posizione dell’italiano Giovanni Aleotti, unico rappresentante del nostro paese nei primi venti.
Una vittoria che premia la strategia di Ayuso e la forza del team UAE Emirates
La vittoria di Juan Ayuso è un premio alla sua strategia e alla forza del team UAE Emirates, capace di controllare la corsa e di piazzare i suoi uomini nelle posizioni di vertice. La tappa odierna ha dimostrato ancora una volta la capacità di Ayuso di competere ad alti livelli e di sfruttare al meglio le sue doti di velocista. Allo stesso tempo, la scelta di Vingegaard di risparmiare energie in vista dell’Angliru conferma la sua determinazione a difendere la maglia rossa e a puntare alla vittoria finale.
