Un Viaggio Emozionale tra Jazz, Soul e Pop
Letizia Felluga definisce “Out of the Blue” come un lavoro intimo e raffinato, un intreccio di jazz, soul e pop che sfocia in una dimensione personale e profondamente emotiva. L’album, pubblicato il 25 luglio, rappresenta la sintesi di un lungo percorso artistico e umano, un viaggio tra l’Italia e l’Inghilterra, tra la scrittura condivisa e la costante ricerca di un’autenticità espressiva che risuona in ogni nota.
Collaborazioni Preziose e Produzione Raffinata
I brani di “Out of the Blue”, prodotto da Ermanno Basso, prendono vita nello studio Artesuono di Cavalicco (Udine). La composizione è il risultato di una sinergia creativa tra Letizia Felluga e Mike King, pianista e compositore londinese. Un tocco di magia è aggiunto dalla special guest Paolo Fresu, che impreziosisce il brano “I Wanna Be” con la sua inconfondibile tromba. Ad accompagnare Felluga in questo viaggio musicale troviamo Claudio Filippini, pianista e compositore che ha curato gli arrangiamenti, Federico Casagrande alla chitarra acustica ed elettrica, Federico Malaman al basso elettrico, Mauro Beggio alla batteria e Valerio De Paola alla chitarra aggiuntiva.
Un Percorso Formativo tra Italia e Inghilterra
La cantautrice friulana ha intrapreso un percorso formativo ricco e variegato. Ha studiato canto jazz, soul e gospel alla Goldsmiths University di Londra con Michael King, affinando le sue capacità espressive e interpretative. Il suo impegno e la sua passione per la musica l’hanno portata a conseguire la laurea in canto jazz presso il Conservatorio di Udine, consolidando le sue competenze e aprendo nuove prospettive artistiche.
Presentazione a Radio1Musica
Letizia Felluga presenterà “Out of the Blue” su Radio1Musica a Roma. Un’occasione imperdibile per ascoltare la sua musica e scoprire le emozioni che si celano dietro ogni brano.
Un Esordio Promettente nel Panorama Jazz Italiano
L’album di debutto di Letizia Felluga si preannuncia come una ventata di freschezza nel panorama jazz italiano. La combinazione di influenze diverse, la cura degli arrangiamenti e la profondità emotiva dei testi promettono un’esperienza d’ascolto intensa e coinvolgente. La presenza di Paolo Fresu aggiunge un ulteriore elemento di prestigio a un progetto che merita di essere scoperto e apprezzato.
