Un dominio senza precedenti
La finale femminile del torneo di Wimbledon 2024 è stata segnata da un evento storico: la polacca Iga Swiatek ha travolto l’americana Amanda Anisimova con un perentorio doppio 6-0 in soli 57 minuti di gioco. Un risultato che resterà negli annali del tennis, eguagliando un primato che risaliva al lontano 1911. La superiorità di Swiatek è stata tale da non lasciare scampo all’avversaria, che in semifinale aveva eliminato la numero uno al mondo, Alyna Sabalenka.
Una finale a senso unico
Sull’erba del Centre Court, di fronte a un pubblico gremito e con la principessa Kate tra gli spettatori d’eccezione, Amanda Anisimova non è riuscita a esprimere il suo gioco, apparendo quasi sopraffatta dall’importanza dell’evento. La statunitense ha subito un break già nel game d’apertura e nel primo set ha ottenuto solo sei punti con il servizio, commettendo ben 14 errori gratuiti. Nel secondo set, la situazione non è migliorata, con Anisimova incapace di reagire e continuando a inanellare errori inspiegabili per una giocatrice del suo calibro.
La gioia di Swiatek: “Non pensavo di poter vincere qui”
Per Iga Swiatek, questa vittoria rappresenta il suo sesto titolo major, ma il primo sull’erba di Wimbledon. “Ho vinto altri slam, ma mai avrei pensato di conquistare questo, lo ritenevo troppo in alto per me”, ha dichiarato la 24enne di Varsavia, visibilmente emozionata. Swiatek, che era arrivata in finale cedendo un solo set, ha dominato il match decisivo dal primo punto, diventando la seconda giocatrice dell’era Open a vincere uno slam senza perdere un game in finale, dopo Steffi Graf a Parigi nel 1988 contro Natalia Zvereva.
Lacrime e speranze per Anisimova
La sconfitta è stata particolarmente dura per Amanda Anisimova, che non è riuscita a trattenere le lacrime durante la premiazione. “Ringrazio mia mamma che ha lavorato tantissimo per portarmi qui e grazie a voi per avermi supportato fin dal primo match – ha detto rivolta al pubblico -. Avrei voluto giocare meglio ma qualcosa non è andato. Questo non lo dimenticherò. Spero di poter tornare qui l’anno prossimo”. Parole di conforto sono arrivate da Iga Swiatek: “Ci sarai, e giocherai altre finali qui, dove hai avuto due settimane fantastiche”.
Un record storico
La vittoria di Iga Swiatek a Wimbledon non è solo un trionfo personale, ma anche un evento che entra di diritto nella storia del tennis. Il doppio 6-0 inflitto ad Amanda Anisimova è un risultato che raramente si verifica in una finale di un torneo del Grande Slam, e che testimonia la straordinaria superiorità della polacca in questa occasione. Swiatek, che da domani sarà la numero 1 al mondo, ha dimostrato di essere una campionessa completa, capace di dominare su tutte le superfici e di gestire la pressione dei grandi eventi.
Una vittoria che consolida una stella
La vittoria di Iga Swiatek a Wimbledon consolida ulteriormente il suo status di stella del tennis mondiale. La sua capacità di dominare il gioco e di gestire le emozioni, unita a una preparazione fisica e mentale impeccabile, la rendono una delle giocatrici più temibili del circuito. Nonostante la giovane età, Swiatek ha già dimostrato di avere la stoffa della campionessa, e il suo futuro nel tennis sembra essere radioso.
