Un inizio Mozartiano con “Don Giovanni”
La nuova stagione lirica del Teatro Carlo Felice di Genova si aprirà il 3 ottobre con un titolo intramontabile: “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart. Sotto la direzione di Constantin Trinks e con la regia innovativa di Damiano Michieletto, il capolavoro mozartiano promette di affascinare il pubblico con una nuova interpretazione.
Michieletto e “Il nome della Rosa”: un’opera attesa
Damiano Michieletto non sarà solo il regista di apertura, ma anche il curatore dell’atteso allestimento de “Il nome della Rosa”, l’opera in due atti di Francesco Filidei, ispirata al celebre romanzo di Umberto Eco. Questa coproduzione con il Teatro alla Scala e l’Opéra di Parigi segna un momento significativo per il Carlo Felice, portando in scena un’opera contemporanea di grande risonanza.
Ritorno di Laurence Dale e Wagner con Renzetti
Laurence Dale, già applaudito per i suoi allestimenti di Strauss, farà ritorno al Carlo Felice per firmare la nuova produzione genovese di “Tristan und Isolde” di Richard Wagner. La direzione sarà affidata a Donato Renzetti, figura di spicco nel panorama musicale italiano e presenza costante nelle stagioni del teatro genovese.
Donato Renzetti: un punto fermo nella programmazione
Donato Renzetti rappresenta una continuità preziosa per il Carlo Felice. Oltre a dirigere “Tristan und Isolde”, sarà impegnato anche con “La Bohème” di Giacomo Puccini e con due appuntamenti sinfonici, tra cui uno dedicato alla Sesta Sinfonia di Gustav Mahler. La sua presenza testimonia un legame solido con il teatro e con il pubblico genovese.
Lirica, balletto e sinfonica: un programma variegato
Dopo “Don Giovanni”, la stagione lirica proseguirà con “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, diretta da Davide Massiglia. In dicembre, spazio al balletto con “Coppélia”, in attesa di una maggiore attenzione alla danza nelle prossime stagioni. Il 2026 si aprirà con “Il trovatore” di Giuseppe Verdi, seguito da “Il Campiello” di Ermanno Wolf-Ferrari, una commedia che manca da Genova dal 1940. A maggio, un altro titolo verdiano, “Macbeth”, chiuderà la programmazione lirica.
Apertura sinfonica con Lu Jia e Enrico Pagano
L’apertura della stagione sinfonica sarà affidata a Lu Jia e al violoncellista Enrico Pagano, con un programma interamente dedicato alla musica francese. Tra gli altri appuntamenti, spiccano il concerto “Russia e America” con Christopher Franklin e Francesca Dego, e il concerto con Giovanni Sollima, direttore e violoncellista.
Un equilibrio tra tradizione e innovazione
La nuova stagione del Carlo Felice sembra voler bilanciare la tradizione operistica con nuove produzioni e un occhio di riguardo per la danza. La presenza di registi e direttori di fama internazionale, unita alla riscoperta di titoli meno frequentati, potrebbe attrarre un pubblico variegato e consolidare il ruolo del teatro come punto di riferimento culturale per la città di Genova.
