Stellantis ribadisce l’impegno per Alfa Romeo e Maserati
Durante gli Stati Generali dell’energia di Forza Italia, Jean Philippe Imparato, figura chiave di Stellantis per l’Europa, ha espresso con forza l’intenzione del gruppo di non abbandonare i marchi Alfa Romeo e Maserati. “La nostra intenzione è di non mollare”, ha dichiarato Imparato, sottolineando il desiderio di rafforzare la sinergia tra i due iconici brand italiani, auspicando una collaborazione più stretta simile a quella del passato. Questo annuncio giunge in un momento cruciale per l’industria automobilistica, segnato da sfide globali e dalla transizione verso l’elettrificazione.
Un piano strategico in evoluzione per Maserati
Imparato ha rivelato di aver visitato lo stabilimento di Modena insieme a Santo Ficili, chief operating officer di Maserati, rimanendo colpito dalla motivazione del team e dalla bellezza delle vetture. Tuttavia, ha anche ammesso che il piano industriale per Maserati richiede ulteriore tempo e riflessione. La principale novità rispetto ai piani iniziali è la constatazione che l’elettrificazione al 100% non rappresenta la soluzione ideale per il marchio. “Per sviluppare questo brand abbiamo bisogno di fare macchine e motori”, ha affermato Imparato, aprendo a un approccio più diversificato che tenga conto delle specificità e del DNA di Maserati.
Allarme sui rischi per l’industria automobilistica italiana
Imparato ha lanciato un allarme sulle possibili conseguenze devastanti per l’industria automobilistica italiana se non verranno prese decisioni urgenti. “Se le cose non cambiano, dovremo prendere decisioni toste. I rischi per l’occupazione sono forti”, ha avvertito. Il manager ha sottolineato la necessità di rinnovare il parco circolante, evitando l’obbligo di costruire il 20% di auto elettriche in UE, separando vetture e veicoli commerciali, una misura che rischia di penalizzare eccessivamente il settore. Ha inoltre evidenziato l’aumento dei costi delle auto, con una drastica riduzione dei modelli accessibili sotto i 15.000 euro.
Proposte concrete per rilanciare il settore
Imparato ha avanzato proposte concrete per affrontare le sfide del settore, a partire dal rinnovo del parco circolante attraverso incentivi per l’acquisto di vetture ibride ed elettriche. Ha inoltre sottolineato l’importanza di ridurre i costi energetici, evidenziando le disparità tra l’Italia e altri paesi europei come Francia e Spagna. “Se potessimo fare squadra per abbassare questo costo, sarebbe fantastico”, ha auspicato Imparato, invocando una maggiore collaborazione a livello nazionale per sostenere l’industria automobilistica.
Un futuro incerto ma con spiragli di ottimismo
Le dichiarazioni di Jean Philippe Imparato delineano un quadro complesso per il futuro di Alfa Romeo e Maserati, ma anche per l’intero settore automobilistico italiano. L’impegno di Stellantis è un segnale positivo, ma la strada da percorrere è ancora lunga e disseminata di ostacoli. La flessibilità strategica, la collaborazione tra i marchi e un intervento deciso a livello politico ed economico appaiono fondamentali per garantire un futuro solido e sostenibile all’industria automobilistica italiana.
