L’ufficialità: Ruggeri all’Atletico Madrid
L’Atalanta ha ufficializzato la cessione di Matteo Ruggeri all’Atletico Madrid a titolo definitivo. L’operazione si è conclusa per una cifra di 18 milioni di euro, a cui si aggiungono 2 milioni di bonus legati alle prestazioni del giocatore. Un affare importante per il club bergamasco, che saluta uno dei suoi talenti cresciuti nel vivaio.
Il saluto dell’Atalanta: “Grazie Matteo!”
Il club nerazzurro ha voluto salutare Ruggeri con un messaggio sul proprio sito ufficiale: “Matteo Ruggeri si trasferisce a titolo definitivo al Club Atlético de Madrid dopo aver vestito per 109 volte la maglia dell’Atalanta. La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro salutano con affetto e gratitudine Matteo, augurandogli le migliori fortune”. Un ringraziamento sentito per un giocatore che ha dato tanto alla squadra.
Il messaggio di Ruggeri: “L’Atalanta cucita sulla pelle”
L’esterno mancino classe 2002, originario di Zogno, ha affidato ai social il suo saluto a società e tifosi. “Scrivo, cancello, riscrivo… racchiudere in un poche parole 14 anni vissuti con la maglia della mia città cucita sulla pelle non è assolutamente facile. Anche le più belle parole non rappresenterebbero al meglio quello che per me significa l’Atalanta da bergamasco, atalantino e da ragazzo cresciuto nel settore giovanile”, ha scritto Ruggeri su Instagram. Parole che testimoniano il forte legame con la squadra e la città.
Un sogno realizzato: la vittoria del trofeo
Ruggeri ha ricordato con emozione il suo percorso nelle giovanili dell’Atalanta: “Sono entrato a Zingonia da bambino spensierato e innamorato del pallone con il grande sogno di esordire e gioie con la mia gente al comunale… 14 anni dopo quel sogno è diventato realtà e averlo realizzato portando a Bergamo il primo grande trofeo della nostra storia, è qualcosa di incredibile”. Un riferimento alla vittoria dell’Europa League, un traguardo storico per l’Atalanta.
Ringraziamenti e un arrivederci
Nel suo messaggio, Ruggeri ha voluto ringraziare la società, tutte le persone che lavorano a Zingonia, mister Gasperini e i compagni di squadra. Un gesto di riconoscenza verso chi lo ha aiutato a crescere come calciatore e come uomo. “Arrivederci Bergamo, Arrivederci Atalanta”, ha concluso Ruggeri, lasciando aperta la porta a un possibile ritorno in futuro.
Un’opportunità per Ruggeri e per l’Atalanta
La cessione di Ruggeri all’Atletico Madrid rappresenta un’importante opportunità per il giocatore, che potrà mettersi alla prova in un campionato competitivo come la Liga e in un club di prestigio internazionale. Allo stesso tempo, l’Atalanta incassa una somma significativa che potrà essere reinvestita sul mercato per rinforzare la squadra. Un’operazione che sembra vantaggiosa per entrambe le parti.
