Il pagamento a sorpresa di Cellino
A poche ore dalla scadenza dei termini, Massimo Cellino, presidente del Brescia Calcio, ha effettuato un pagamento di 109mila euro al Comune di Brescia, corrispondente a una delle due rate ancora pendenti per l’affitto dello stadio Rigamonti. L’importo totale dovuto era di 218mila euro, ma il versamento parziale non sembra sufficiente a scongiurare il rischio di perdere l’uso dello stadio.
La clausola di insolvenza e il futuro incerto dello stadio Rigamonti
La convenzione stipulata tra il Brescia Calcio e il Comune di Brescia prevede che, per far valere la clausola di insolvenza e notificare lo ‘sfratto’ dallo stadio Rigamonti, siano necessari due mancati pagamenti, anche non consecutivi. Nonostante il pagamento di una rata, il quadro rimane critico, poiché l’adempimento dovrebbe essere totale. Pertanto, nelle prossime ore, Cellino potrebbe comunque perdere l’uso dello stadio della città.
L’esclusione dal calcio professionistico è imminente
Il prossimo 3 luglio, il consiglio federale si pronuncerà sulla mancata regolarizzazione delle pendenze federali da parte del Brescia Calcio, scadute lo scorso 6 giugno. L’esito sembra scontato: l’esclusione del club dai campionati professionistici. L’accordo tra club e Comune di Brescia prevede che lo stadio venga utilizzato da “una squadra professionistica”, condizione che non sarà più soddisfatta con la radiazione del Brescia Calcio. Questo scenario apre la strada al Comune per riprendersi le chiavi dello stadio.
Pasini e il progetto FeralpiSalò per far ripartire il calcio a Brescia
In questo contesto di incertezza, Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombardia e patron della FeralpiSalò (club di Serie C), sta portando avanti un’operazione per trasferire la sua squadra a Brescia, con una nuova denominazione. L’obiettivo è di far ripartire il calcio professionistico in città, colmando il vuoto lasciato dalla probabile scomparsa del Brescia Calcio.
Un futuro incerto per il calcio bresciano
La situazione del Brescia Calcio è emblematica delle difficoltà che affliggono molte società sportive italiane. La gestione finanziaria discutibile e la mancata ottemperanza agli obblighi economici hanno portato il club sull’orlo del baratro. L’iniziativa di Pasini rappresenta una speranza per il futuro del calcio a Brescia, ma la strada per la rinascita sarà lunga e impegnativa. Resta da vedere se il progetto FeralpiSalò riuscirà a riportare entusiasmo e passione tra i tifosi bresciani.
