Ritorna il Teatro Ostia Antica Festival: un viaggio nel mito

Dopo un’assenza di decenni, il Teatro di Roma riaccende i riflettori su uno dei siti archeologici più suggestivi nei dintorni della capitale con la prima edizione del Teatro Ostia Antica Festival. La rassegna, intitolata “Il senso del passato”, propone un mese di spettacoli che spaziano tra echi classici e visioni contemporanee. L’inaugurazione, prevista eccezionalmente all’Auditorium Parco della Musica il 23 giugno, sarà un prologo dedicato all’Antigone di Mendelssohn. Un concerto per voci recitanti e orchestra diretto dal Maestro Francesco Lanzillotta, con l’Orchestra e il Coro maschile dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e le voci di Massimo Popolizio e Sandra Toffolatti, darà il via a questa attesa ripartenza.

Pompeii Theatrum Mundi: Amos Gitai apre con ‘Golem’

Il Pompeii Theatrum Mundi 2025, giunto alla sua ottava edizione, si apre con “Golem”, il nuovo spettacolo di Amos Gitai. In scena il 20 e 21 giugno, la piéce esplora il tema della sopravvivenza e della reinvenzione di fronte alla ferocia delle guerre. Ispirato a un racconto per bambini di Isaac Bashevis Singer e a testi di Joseph Roth, Léon Poliakov e Lamed Shapiro, lo spettacolo sovrappone il mito del Golem alle questioni contemporanee sul rapporto tra creazione e distruzione, progresso e disastro. Sul palco, un cast internazionale composto da Bahira Ablassi, Irène Jacob, Micha Lescot, Laurent Naouri, Menashe Noy, Minas Qarawany e Anne-Laure Ségla.

Campania Teatro Festival: un weekend di prosa e musica

Il secondo weekend del Campania Teatro Festival 2025 si apre con Valter Malosti, che intreccia “Venere e Adone” e “Lo stupro di Lucrezia” di Shakespeare. In programma anche “Secondo lei”, primo spettacolo di prosa scritto e diretto da Caterina Guzzanti; “Pino-Eduardo Napule è…milionaria”, dove Mariangela D’Abbraccio fa incontrare la poesia di Eduardo De Filippo con le melodie di Pino Daniele; e il nuovo spettacolo di Sonia Bergamasco, che dà voce e corpo a “La principessa di Lampedusa” di Ruggero Cappuccio.

Parma: Gene Gnocchi si confessa all’Arena Shakespeare

Dopo quarant’anni di carriera, Gene Gnocchi si mette a nudo all’Arena Shakespeare del Teatro Due con “Una crepa nel crepuscolo”. Lo spettacolo, scritto con Luca Fois, Massimo Bozza e con Diego Cassani alla chitarra, è una confessione ironica che spazia da Alberto Angela a Bruno Vespa, dai selfie ai coming out, passando per il generale Vannacci, Gianni Morandi e compagnia cantante. Un’occasione per ridere e riflettere sul mondo dello spettacolo e sulla società contemporanea.

Torino: Shakespeare torna al Carignano con ‘Prato inglese’

Torna al Carignano l’appuntamento estivo con il teatro di William Shakespeare: “Prato inglese”. Quest’anno, il progetto propone in prima nazionale e a sere alterne due commedie: “Pene d’amor perdute” e “Racconto d’inverno”, entrambe con la regia di Jurij Ferrinii. Due testi brillanti ambientati in Italia e Spagna, che esplorano temi come l’amore, gli equivoci, i sospetti e il lieto fine. Sul palco, un cast di talentuosi attori tra cui Cecilia Bramati, Vittorio Camarota, Roberta Calia, Paolo Carenzo e Giordana Faggiano.

Un’estate di teatro tra storia e contemporaneità

La varietà e la ricchezza del programma teatrale di questo fine settimana offrono un’occasione unica per immergersi nella cultura e nell’arte performativa. Dalle antiche rovine di Ostia e Pompei, che fanno da sfondo a spettacoli epici e riflessioni profonde, ai palcoscenici di Napoli, Parma e Torino, che ospitano nuove produzioni e interpretazioni originali, il teatro si conferma come uno strumento potente per esplorare il passato, comprendere il presente e immaginare il futuro.

Di euterpe

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