Dura critica alla programmazione del calendario sportivo
L’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, ha espresso serie preoccupazioni riguardo alla programmazione del calendario sportivo italiano, in particolare per la concomitanza di eventi di grande risonanza nella città di Roma. La critica si concentra sulla decisione di far coincidere il derby Roma-Lazio con la finale degli Internazionali di tennis 2026, un evento che attira centinaia di migliaia di persone al Foro Italico.
Impatto sulla città e sugli appassionati
Nepi Molineris sottolinea come questa sovrapposizione possa creare disagi significativi per gli appassionati e per la città stessa. “In quei giorni al Foro Italico ci saranno oltre 400 mila persone”, afferma, evidenziando il potenziale caos logistico e di sicurezza che potrebbe derivare dalla concomitanza di due eventi di tale portata. Nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine e la comunicazione anticipata delle date degli Internazionali, la mancanza di coordinamento tra le diverse entità sportive sembra aver prevalso.
Mancanza di visione sistemica
L’AD di Sport e Salute lamenta una mancanza di visione sistemica nella pianificazione degli eventi sportivi, accusando le singole personalità di non collaborare per un obiettivo comune. “Si è ancora una volta guardato solo alle singole personalità non facendo sistema l’uno con l’altro”, dichiara Nepi Molineris, sottolineando come questa mancanza di programmazione crei un effetto divisivo che danneggia gli sportivi, gli appassionati e l’intera città.
Appello per una maggiore collaborazione e valorizzazione dello sport
Nepi Molineris conclude il suo intervento con un appello alla collaborazione e alla valorizzazione dello sport come motore di crescita e aggregazione. “Manca la volontà di perseguire un obiettivo comune e di dare vero valore all’effetto moltiplicatore insito nello sport”, afferma, auspicando un cambio di mentalità che metta al centro gli interessi degli sportivi e della comunità.
Riflessioni sulla necessità di una pianificazione coordinata
La critica di Nepi Molineris solleva un tema cruciale: la necessità di una pianificazione più coordinata e sensibile nella gestione degli eventi sportivi. La sovrapposizione di eventi di grande richiamo non solo crea disagi logistici, ma rischia di sminuire l’importanza di ciascuno di essi e di generare frustrazione tra gli appassionati. È fondamentale che le diverse entità sportive collaborino attivamente per creare un calendario armonico e che tenga conto delle esigenze di tutti gli attori coinvolti.
