Un legame indissolubile
La notizia della scomparsa di Enzo Giordano ha scosso il mondo dell’ippica. Giampaolo Minnucci, storico driver di Varenne, ha espresso il suo dolore e il suo affetto per l’amico e collaboratore, ricordando i 30 anni di condivisione e la fiducia reciproca che li legava. “Con Enzo Giordano abbiamo condiviso 30 anni, c’era una fusione totale, eravamo complici e amici”, ha dichiarato Minnucci all’ANSA, sottolineando la profonda amicizia e la stima che nutriva per Giordano.
La nascita di un mito
Minnucci ha ripercorso le tappe che hanno portato all’acquisto di Varenne, un momento cruciale che ha segnato per sempre le loro vite. “Quando lo chiamai per proporgli di prendere Varenne, per una cifra anche consistente, lui accettò perchè, disse, ‘oltre a fidarmi di te, il nome del cavallo mi piace perchè in viaggio di nozze a Parigi ho soggiornato in rue de Varenne’. Fu la nostra fortuna, che ci unì per sempre”. Un aneddoto che rivela la semplicità e la fiducia di Giordano, qualità che lo hanno contraddistinto nel mondo dell’ippica.
Un omaggio ad Agnano
Minnucci ha sottolineato come la scomparsa di Giordano coincida con un evento importante per Varenne: la sfilata al Gran Premio di Agnano. “Purtroppo da un po’ di tempo Enzo stava male ma credo non sia un caso che si sia spento oggi, visto che Varenne verrà domenica a Napoli per una sfilata al Gran Premio di Agnano. Sarà un’occasione per tutti per rendergli l’omaggio che si merita”. Un tributo doveroso per un uomo che ha creduto nel cavallo e che ha contribuito a renderlo una leggenda.
L’eredità di Enzo Giordano
Giampaolo Minnucci ha descritto Enzo Giordano come una persona straordinaria, modesta, elegante e corretta. “Enzo era una persona straordinaria, e non lo dico per retorica, un uomo che ha fatto poco per sè e tanto per gli altri. Era modesto, di grande eleganza, incapace di dire bugie, anche quelle innocue, preciso e corretto negli affari, anche in un mondo difficile come quello dell’ippica. E poi aveva fiducia negli altri, come quando tanti anni prese per buono il mio suggerimento”. Un ritratto che ne esalta le qualità umane e professionali, lasciando un’impronta indelebile nel mondo dell’ippica.
Varenne, patrimonio italiano
Minnucci ha concluso ricordando l’importanza che Varenne aveva per Giordano: “Il cavallo non lo considerava suo, ma un patrimonio dell’Italia e degli italiani, il trottatore più vincente di sempre”. Un pensiero che sottolinea l’amore e la passione di Giordano per il cavallo e per il suo Paese.
Un addio commosso
La scomparsa di Enzo Giordano rappresenta una perdita significativa per il mondo dell’ippica. La sua figura, legata indissolubilmente a Varenne, resterà per sempre nella memoria degli appassionati. La sua fiducia, la sua passione e la sua integrità sono un esempio per tutti coloro che amano questo sport.
