Restauro e riscoperta di un capolavoro
La città di Fermo celebra il ritorno all’antico splendore di un’opera d’arte di inestimabile valore: la tela raffigurante l’Incoronazione della Vergine, attribuita al pittore Ubaldo Ricci. Il dipinto, oggetto di un accurato restauro, è stato temporaneamente esposto nel Duomo, alla base della scalinata del presbiterio, per consentire a tutti di ammirarne la bellezza prima della sua ricollocazione definitiva al centro della cappella dell’Immacolata Concezione.
La cappella dell’Immacolata Concezione: un gioiello storico
La cappella, inaugurata l’8 dicembre 1855 in occasione del primo anniversario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione da parte di Papa Pio IX, è un luogo di grande significato storico e religioso per la comunità di Fermo. In quell’occasione solenne, l’arcivescovo Filippo De Angelis pose una corona d’oro sull’immagine della Madonna Immacolata, dipinta da Giacomo Cordella. Prima di essere dedicata all’Immacolata Concezione, la cappella fungeva da coro d’inverno per il Capitolo della Cattedrale, conservando ancora oggi un coro ligneo disposto su tre pareti, testimonianza del suo passato.
Attribuzione e contesto storico dell’opera
Il dipinto dell’Incoronazione della Vergine è stato attribuito con certezza a Ubaldo Ricci grazie a una scheda del volume dedicato a Ubaldo e Natale Ricci, curato dal professor Stefano Papetti. Il confronto stilistico con altre opere del pittore ha confermato l’attribuzione, sebbene la data di esecuzione rimanga sconosciuta. Si ipotizza che l’opera possa risalire al periodo dei grandi interventi di rinnovamento della Cattedrale e dei suoi arredi, promossi a partire dal 1726 dall’arcivescovo Alessandro Borgia.
Un restauro meticoloso per preservare la bellezza
L’intervento di restauro è stato affidato ai professionisti Silvia Conte e Kevin Angelani della ditta Angelani Restauro di Castelfidardo (Ancona), sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e con il coordinamento dell’Ufficio Arte Sacra, Beni Culturali Ecclesiastici, edilizia di culto dell’Arcidiocesi di Fermo. Il restauro è stato reso possibile grazie ai fondi dell’8 x 1000 alla Chiesa Cattolica, testimonianza dell’impegno della comunità religiosa nella salvaguardia del patrimonio artistico.
Prossima riapertura della cappella
Nelle prossime settimane, una volta completati i lavori di restauro, la cappella dell’Immacolata Concezione sarà restituita alla città di Fermo e a tutta l’Arcidiocesi dall’arcivescovo Rocco Pennacchio. La riapertura della cappella rappresenterà un momento di festa e di riscoperta per la comunità, che potrà ammirare nuovamente questo gioiello artistico e architettonico in tutto il suo splendore.
Un patrimonio da custodire e valorizzare
Il restauro dell’Incoronazione della Vergine e il recupero della cappella dell’Immacolata Concezione rappresentano un importante esempio di come la cura e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale possano contribuire a rafforzare l’identità di una comunità e a tramandare alle future generazioni la bellezza e la storia del nostro territorio. È fondamentale continuare a investire nella conservazione dei beni culturali, promuovendo la conoscenza e l’apprezzamento dell’arte come strumento di crescita e di sviluppo sociale.
