Un’epifania di fronte a ‘Il Quarto Stato’

L’esposizione nasce da un incontro significativo con ‘Il Quarto Stato’ di Pellizza da Volpedo, opera esposta proprio alla GAM. Come racconta la curatrice Caroline Corbetta, Rondinone ha avuto una vera e propria epifania di fronte al quadro, poiché l’opera era una presenza costante nella sua infanzia, appesa in cucina e associata dal padre, emigrato in Svizzera, alla propria identità di lavoratore e immigrato. Questo spunto autobiografico ha dato vita alla serie ‘The Alphabet of My Mothers and Fathers’.

‘The Alphabet of My Mothers and Fathers’: Omaggio agli antenati

Di fronte a ‘Il Quarto Stato’, è allestito un imponente pannello intitolato ‘The Alphabet of My Mothers and Fathers’. L’opera è composta da strumenti di lavoro d’inizio secolo, recuperati nei mercatini di Long Island e poi dorati. Rondinone spiega che negli anni Venti, l’80% degli agricoltori di Long Island erano immigrati italiani, e l’artista è rimasto colpito nel trovare gli stessi utensili che vedeva a casa dei nonni a Matera. Dorando questi oggetti, Rondinone intende onorare l’amore e il duro lavoro dei suoi antenati.

Radici nella terra: Ulivi monumentali e sculture di nudi

Il legame con la terra è ulteriormente esplorato attraverso quattro monumentali sculture di ulivi, realizzate in alluminio a partire da calchi di alberi secolari provenienti dall’uliveto di Rondinone vicino a Matera. A completare l’esposizione, sculture di giovani nudi, modellate con terra proveniente da tutti i continenti e mescolata a cera, che instaurano un dialogo con le opere della GAM.

‘Terrone’: Da insulto a rivendicazione poetica

Il titolo della mostra, ‘Terrone’, è una dichiarazione d’intenti. Rondinone rivendica il termine, spesso usato come insulto e strumento di oppressione, trasformandolo in un elogio delle persone che lavorano e amano la terra. L’artista invita a riappropriarsi della parola, ripulirla e utilizzarla per illuminare coloro che sono stati offesi, restituendola al suo significato originario.

Un’esplorazione profonda delle radici e dell’identità

La mostra ‘Terrone’ di Ugo Rondinone alla GAM di Milano è un’esplorazione profonda delle radici, dell’identità e del rapporto con la terra. Attraverso un linguaggio artistico potente e simbolico, Rondinone trasforma un termine dispregiativo in un atto di amore e rispetto per il lavoro manuale e le tradizioni contadine, offrendo una riflessione sulla storia dell’emigrazione italiana e sulla ricchezza culturale che essa ha generato.

Di euterpe

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