Un timido segnale di ripresa a marzo

Secondo i dati del ministero dei Trasporti, a marzo 2025 sono state immatricolate 172.223 vetture in Italia, segnando un aumento del 6,22% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questo dato interrompe una serie di sette mesi consecutivi di calo, offrendo un barlume di speranza per un settore in difficoltà.

Stellantis: performance stabile a marzo, ma trimestre in calo

Stellantis, uno dei principali player del mercato automobilistico italiano, ha immatricolato a marzo 52.254 auto, mantenendo sostanzialmente lo stesso livello dello scorso anno. Tuttavia, nel trimestre, le consegne del gruppo sono state pari a 135.762 unità, registrando un calo del 9,8% rispetto all’analogo periodo del 2024. Questi dati evidenziano le sfide che il gruppo sta affrontando in un mercato in evoluzione.

Le incertezze dei concessionari

Il Centro Studi Promotor (CSP) esprime cautela riguardo alla crescita di marzo, definendola un possibile “rimbalzo” in un quadro complessivo ancora critico. Un’indagine congiunturale mensile tra i concessionari rivela che il 39% di loro ha riscontrato una bassa affluenza nelle show room. Inoltre, il 74% prevede vendite stabili sui bassi livelli attuali nei prossimi mesi, mentre il 16% teme un ulteriore peggioramento della situazione.

Prospettive negative per l’intero anno

Il presidente del CSP, Gian Primo Quagliano, proietta il risultato dei primi tre mesi sull’intero anno, tenendo conto della stagionalità delle vendite. La stima è di 1.436.818 immatricolazioni nel 2025, con un calo del 7,8% rispetto al 2024 e un preoccupante -25% rispetto ai livelli pre-crisi del 2019 (1.916.951 immatricolazioni). Secondo Quagliano, non si intravedono segnali di un rapido ritorno ai livelli ante-crisi.

L’usato in controtendenza

In netta controtendenza rispetto al mercato del nuovo, si registra una crescita del mercato dell’auto usata. Un numero crescente di automobilisti, a causa della forte dinamica dei prezzi delle auto nuove, si rivolge all’usato. Nel primo trimestre del 2025, gli acquisti di auto usate sono aumentati del 6,5%, confermando questa tendenza.

Riflessioni sul futuro del mercato auto italiano

Il mercato auto italiano si trova di fronte a sfide complesse. L’aumento delle immatricolazioni a marzo rappresenta un segnale positivo, ma non sufficiente a invertire una tendenza al ribasso che dura da tempo. L’aumento dell’interesse per l’usato è un chiaro sintomo delle difficoltà economiche che molti italiani affrontano. Per rilanciare il settore, è necessario un intervento coordinato tra governo, case automobilistiche e concessionari, con misure che incentivino l’acquisto di auto nuove, soprattutto quelle a basse emissioni, e che supportino le famiglie a basso reddito.

Di davinci

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