Un crocevia di culture e generi letterari a Venezia
Dal 2 al 5 aprile, Venezia si trasformerà in un palcoscenico internazionale per la letteratura con la 18a edizione di Incroci di Civiltà, il festival letterario organizzato dall’Università Ca’ Foscari. Quest’anno, la rassegna si propone di esplorare il tema “Libri senza confini”, offrendo un’occasione unica per unire esperienze, culture e generi letterari diversi. L’evento si svolgerà in prestigiose sedi e istituzioni cittadine, creando un’atmosfera di dialogo e scambio culturale.
Premi e protagonisti: un’edizione ricca di riconoscimenti
L’inaugurazione del festival, prevista per mercoledì 2 aprile presso l’auditorium Santa Margherita, sarà caratterizzata dall’assegnazione di importanti riconoscimenti. L’editore e scrittore brasiliano Luiz Schwarcz riceverà il Premio Cesare De Michelis per l’editoria, un premio promosso quest’anno in collaborazione con la Fiera internazionale del libro di Francoforte. Lo scrittore britannico Hanif Kureishi, collegato da remoto, sarà insignito del Premio Incroci-Musei Civici di Venezia, mentre il Premio giovani Incroci-Albero d’Oro andrà allo scrittore francese Pierre Adrian. La quattro giorni del festival vedrà la partecipazione di figure di spicco della letteratura internazionale, tra cui la politologa franco-tunisina Asma Mhalla e il russo Alexander Baunov (3 aprile); lo spagnolo Manuel Vilas e la vincitrice del Premio Campiello 2024 Federica Manzon (4 aprile); la finlandese Petra Rautiainen, Roberto Ferrucci e il Premio Strega 2009 Tiziano Scarpa (5 aprile).
Anteprime musicali e incontri speciali
Il festival sarà anticipato da due eventi speciali: sabato 29 marzo al Teatro Goldoni si terrà un concerto di Noa, dedicato alla pace e al dialogo, mentre domenica 30 marzo si terrà un incontro pubblico con il direttore generale della Fondazione di Venezia, Giovanni Dell’Olivo. Queste anteprime offriranno al pubblico un assaggio del ricco programma che caratterizzerà Incroci di Civiltà.
Un festival in crescita con collaborazioni internazionali
Flavio Gregori, direttore di Incroci di Civiltà, ha sottolineato l’importanza del festival a livello nazionale e internazionale, evidenziando le collaborazioni con il Salone del Libro di Torino e, da quest’anno, con la Fiera internazionale del libro di Francoforte. Queste partnership testimoniano la crescita e l’affermazione del festival come punto di riferimento per la promozione della cultura e della letteratura.
Un’occasione per celebrare la diversità culturale
Incroci di Civiltà si conferma come un’importante occasione per celebrare la diversità culturale e promuovere il dialogo tra scrittori, editori e lettori provenienti da tutto il mondo. Il tema di quest’anno, “Libri senza confini”, invita a riflettere sull’importanza della letteratura come strumento per superare le barriere culturali e costruire un mondo più aperto e inclusivo.
