Un incontro tra due artisti: Pratt e Magrin

Dal 16 novembre 2024 al 2 febbraio 2025, la sala Refettorio del collegio Mellerio Rosmini a Domodossola (Verbano-Cusio-Ossola) ospita la mostra “Passi silenziosi nel bosco. Nicola Magrin incontra Hugo Pratt”. L’esposizione, che fa parte della quarta edizione del Festival dell’illustrazione Di-Se, è un’occasione unica per ammirare il dialogo tra le tavole del fumettista veneziano e gli acquarelli di Nicola Magrin.
La mostra si concentra sui temi della natura e della storia, ponendo in relazione le opere di due artisti che hanno saputo cogliere la bellezza e la complessità del mondo naturale. Il filo conduttore è il romanzo d’avventura e formazione di Pratt, “Wheeling”, che ha ispirato Magrin nella realizzazione di alcuni acquarelli per il volume “Passi silenziosi nel bosco”, scritto con Marco Steiner e pubblicato nel 2020.

Un omaggio a Pratt e alla sua eredità

La mostra presenta originali a china di Pratt e grandi riproduzioni degli acquarelli di Magrin, realizzati non solo per “Wheeling”, ma anche per altri classici della letteratura d’avventura come “Il richiamo della foresta” di Jack London e “Ancora poche lune. La risposta di capo Seattle”.
Cristina Taverna, gallerista di Galleria Nuages di Milano e amica di Pratt, ha definito la mostra come “un’eredità di Pratt”, sottolineando il suo amore per la collaborazione e la sua passione per la letteratura d’avventura. “Marco Steiner ha iniziato a scrivere per lui, la passione per la letteratura d’avventura li infiammava. Nicola Magrin ha incontrato presto l’opera di Pratt, ne è rimasto subito affascinato e da allora sparge di acquarello le sue carte dando loro vita”, ha aggiunto Taverna.

Un evento culturale a Domodossola

L’esposizione è curata dall’associazione Musei d’Ossola in collaborazione con Galleria Nuages Milano e Cong Edizioni, con il contributo di Fondazione comunitaria del Vco e il supporto della Proloco di Domodossola. La mostra rappresenta un’importante occasione per la città di Domodossola, che si conferma come un centro di riferimento per la cultura e l’arte.
L’incontro tra le opere di Pratt e Magrin offre un’esperienza coinvolgente e stimolante, che invita il pubblico a riflettere sui temi della natura, della storia e dell’arte, in un contesto ricco di suggestioni e di bellezza.

Un’eredità che continua a vivere

La mostra “Passi silenziosi nel bosco” rappresenta un omaggio a Hugo Pratt e al suo mondo, un mondo che continua a ispirare artisti e lettori. L’incontro tra le opere di Pratt e Magrin dimostra come la cultura possa essere un ponte tra generazioni, un’eredità che si tramanda e si evolve nel tempo.

Di euterpe

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