Un omaggio a Eddie Cosina
Un viaggio teatrale in Friuli Venezia Giulia si prepara a ricordare Eddie Walter Max Cosina, l’agente della scorta di Paolo Borsellino tragicamente scomparso nell’attentato di via D’Amelio nel 1992. Intitolato “Il mio nome è Eddie”, lo spettacolo itinerante è un’iniziativa dell’orchestra a fiati “Città di Muggia” Amici della Musica Aps, che punta a svelare al pubblico la complessa e profonda umanità di Cosina.La prima serata è in programma il 15 novembre al teatro Verdi di Muggia. Da lì, il tour regionale proseguirà il 17 novembre a Monfalcone, il 18 gennaio a Trieste, il 7 marzo a Gorizia, il 23 marzo a Pordenone e il 30 marzo a Udine. Attraverso la musica e il teatro a leggìo, lo spettacolo si propone di raccontare la storia di un uomo che ha scelto di dedicare la propria vita alla sicurezza del Paese, affrontando sfide personali e sociali.
Un uomo oltre la divisa
Lo spettacolo “Il mio nome è Eddie” si focalizza sul lato umano di Cosina, un uomo che, pur essendo orfano di padre sin da giovane, ha saputo coltivare un animo nobile e stringere rapporti di sincera amicizia. La sua figura emerge come quella di un grande uomo, al di là della divisa, le cui scelte sono state guidate da principi profondi e radicati.Michela Cembran ha scritto e interpreterà il testo in scena, mentre Raffaele Sincovich e Pierluca Famularo daranno vita al racconto sull’agente, attraverso un testo preparato anche con il contributo di familiari, amici e colleghi del poliziotto.
Un omaggio alla memoria
L’iniziativa di ricordare Eddie Cosina con uno spettacolo teatrale itinerante è un modo significativo per onorare la memoria di un uomo che ha sacrificato la propria vita per la sicurezza del Paese. Attraverso la narrazione e la musica, lo spettacolo si propone di restituire al pubblico la complessità e la profondità di un uomo che ha incarnato il coraggio e la dedizione al servizio della giustizia.
