Sconfitta in Grecia, ma la qualificazione è già certa
L’Italia ha subito la sua prima sconfitta nel girone di qualificazione agli Eurobasket 2025, perdendo 56-45 contro la Grecia a Chalkida. Nonostante la sconfitta, le Azzurre mantengono il primo posto nel girone I, una posizione che garantisce la qualificazione alla fase finale del torneo. È importante ricordare che l’Italia è già qualificata come uno dei quattro Paesi ospitanti dell’Eurobasket 2025, quindi la sconfitta non ha alcun impatto sul destino della squadra nella competizione.
Capobianco: “Dobbiamo imparare dagli errori”
Il ct Andrea Capobianco ha analizzato la partita con lucidità, evidenziando gli aspetti da migliorare in vista dei prossimi impegni. “Questa partita ci fa bene perché ci dà la possibilità di capire chi siamo e chi vogliamo essere”, ha dichiarato Capobianco. “Abbiamo alternato momenti di buona pallacanestro a disattenzioni gravi. I 18 rimbalzi offensivi concessi sono un dato pesante, ogni giocatrice deve capire che ha responsabilità individuali in quel fondamentale: se concedi così spesso seconde e terze opportunità, raramente vinci.” Il ct ha poi concluso con un messaggio positivo: “In ogni caso chiudiamo una settimana positiva: a febbraio ci ritroveremo per eliminare gli errori commessi oggi.”
Prossimi impegni per le Azzurre
Le Azzurre affronteranno ora gli ultimi due impegni del girone di qualificazione. Il 6 febbraio, l’Italia ospiterà la Germania a casa, mentre il 9 febbraio si recherà a Brno per sfidare la Cechia. Questi due incontri saranno cruciali per testare la crescita della squadra e per mettere in pratica gli insegnamenti appresi dalla sconfitta contro la Grecia.
Un’occasione di crescita
La sconfitta contro la Grecia, pur non essendo un risultato positivo, può essere vista come un’occasione di crescita per le Azzurre. La squadra ha avuto modo di evidenziare le proprie debolezze e di lavorare per migliorarle in vista degli impegni futuri. Il ct Capobianco ha dimostrato di essere un leader capace di analizzare le situazioni con lucidità e di motivare la squadra a dare il massimo. L’obiettivo ora è quello di imparare dagli errori e di affrontare i prossimi incontri con maggiore determinazione e concentrazione.
