Un’opera di restauro senza precedenti
Il successo della mostra su Federico Barocci, che ha visto oltre 80mila visitatori dal 18 giugno, ha dato il via a un nuovo capitolo per Palazzo Ducale di Urbino. Il direttore della Galleria Nazionale delle Marche, Luigi Gallo, ha annunciato un’ampia opera di risistemazione del complesso rinascimentale, finanziata con fondi del Pnrr. L’intervento, che riguarda l’intero plesso di 40mila mq, è stato suddiviso in lotti per permettere la fruizione del bene durante i lavori.
Il progetto prevede una riqualificazione completa degli spazi, con la risistemazione dell’impiantistica, dal sistema di illuminazione al riscaldamento, per garantire il massimo comfort ai visitatori. Saranno riallestite le sale e restaurate tutte le superfici architettoniche, compresi pavimenti, apparati decorativi, capitelli, pareti, tappezzerie (molte delle quali originali) e mobili.
Nuove aperture e chiusura temporanea
Il 31 ottobre saranno inaugurati i nuovi spazi dell’Appartamento degli ospiti del piano nobile, che accoglieranno la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, insieme ai capolavori di Giovanni Bellini e Alvise Vivarini. Nel frattempo, proseguono i lavori nell’Appartamento del Duca, dove il 4 novembre chiuderà il famoso Studiolo per riaprire a metà aprile 2025.
La risistemazione completa del Palazzo Ducale è prevista per la primavera del 2026, quando il monumento rinascimentale tornerà a splendere in tutto il suo splendore, offrendo ai visitatori un’esperienza ancora più coinvolgente e arricchente.
Una mostra dedicata a Simone Cantarini
Oltre ai lavori di restauro, Palazzo Ducale ospiterà una mostra dedicata al pittore barocco Simone Cantarini (Pesaro 1612 – Verona 1648). L’esposizione, che si preannuncia come un evento di grande interesse per gli appassionati di arte, sarà un’occasione per riscoprire la figura di questo artista poco conosciuto ma di grande talento, che ha lasciato un’impronta significativa nella storia dell’arte italiana.
La mostra, che sarà allestita in uno dei palazzi del complesso, offrirà un’ampia panoramica dell’opera di Cantarini, con un’accurata selezione di dipinti, disegni e documenti che ne illustrano la vita e la carriera. Sarà un’occasione unica per immergersi nel mondo dell’arte barocca e per apprezzare la bellezza e la maestria di un artista che merita di essere riscoperto.
Un investimento per il futuro
L’impegno profuso per la riqualificazione di Palazzo Ducale è un segno tangibile dell’attenzione che le istituzioni culturali dedicano alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano. I lavori di restauro, che si inseriscono in un più ampio programma di interventi finanziati dal Pnrr, non solo garantiranno la conservazione di un bene di inestimabile valore storico e artistico, ma contribuiranno anche a renderlo più accessibile e fruibile al pubblico, offrendo un’esperienza di visita ancora più coinvolgente e arricchente.
