Un mercato in crescita per le auto usate
Il mercato delle auto usate ha mostrato un trend positivo a luglio, con un incremento del 16% nei passaggi di proprietà rispetto allo stesso mese del 2023. Questo dato, sebbene positivo, si ridimensiona a +5,9% in termini di media giornaliera, considerando la presenza di due giornate lavorative in più a luglio 2024.
Secondo i dati dell’ACI, per ogni 100 autovetture nuove vendute, sono state vendute 215 auto usate a luglio (più del doppio delle prime iscrizioni) e 185 nei primi sette mesi dell’anno. Questo dimostra la crescente preferenza del pubblico per le auto usate, probabilmente spinta da fattori economici e dalla ricerca di alternative più convenienti.
Le ibride a benzina guidano la crescita
Nel panorama delle motorizzazioni, le alimentazioni tradizionali (gasolio e benzina) continuano a dominare il mercato dell’usato. Tuttavia, le vetture ibride a benzina hanno evidenziato una significativa crescita dell’85,8% a luglio, conquistando una quota di mercato del 7,7%. Questa tendenza indica un crescente interesse per le auto ibride, che offrono un buon compromesso tra prestazioni e consumi ridotti.
Il mercato delle auto elettriche di seconda mano, sebbene in crescita con un contingente più che raddoppiato, non raggiunge ancora l’1% di quota. Questo dato evidenzia che la diffusione delle auto elettriche usate è ancora in fase iniziale, probabilmente a causa del costo elevato delle batterie e della scarsa disponibilità di infrastrutture di ricarica.
Minivolture e motocicli in crescita
Anche il mercato delle minivolture ha registrato un aumento dei passaggi di proprietà. I motori diesel continuano a dominare il settore, con una quota del 48,2% a luglio, in calo rispetto allo stesso mese del 2023. Le ibride a benzina hanno superato le alimentazioni a GPL, con una quota del 9,6%. Le minivolture ibride a gasolio hanno registrato un forte aumento dell’87,8%.
I passaggi di proprietà dei motocicli hanno registrato un incremento dell’8,4% a luglio rispetto allo stesso mese del 2023, sebbene la media giornaliera sia in calo dell’1%. Nei primi sette mesi del 2024, i trasferimenti netti di proprietà hanno registrato aumenti del 9,9% per le autovetture, del 5,2% per i motocicli e dell’8,7% per tutti i veicoli.
Le radiazioni di autovetture in forte aumento
A luglio si è registrata un’impennata delle radiazioni di autovetture, principalmente a causa delle demolizioni correlate all’acquisto di auto nuove incentivate dagli eco-bonus. Le radiazioni delle quattro ruote hanno chiuso il bilancio mensile con un incremento del 49,6% rispetto a luglio 2023 (+36,6% la media giornaliera).
Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,97 (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 97), attestandosi a 0,73 nei primi 7 mesi dell’anno. Le radiazioni di motocicli hanno evidenziato un aumento mensile del 2%, ma una diminuzione del 6,9% in termini di media giornaliera.
Le radiazioni di autovetture e motocicli nei primi sette mesi
Da gennaio a luglio 2024, rispetto allo stesso periodo del 2023, le radiazioni hanno registrato incrementi del 25,7% per le autovetture, del 7,7% per i motocicli e del 23,9% per tutti i veicoli. Questi dati evidenziano un trend positivo nel mercato delle auto nuove, probabilmente legato agli incentivi governativi e alla crescente attenzione per la sostenibilità ambientale.
Un futuro elettrico?
L’aumento delle radiazioni di autovetture, in gran parte dovuto agli eco-bonus, è un segnale positivo per la transizione verso un parco auto più ecologico. Tuttavia, la lenta crescita del mercato delle auto elettriche usate è un campanello d’allarme. Per accelerare questa transizione, è necessario investire in infrastrutture di ricarica e incentivare l’acquisto di auto elettriche usate. Le tecnologie ibride, invece, sembrano essere una soluzione intermedia che sta guadagnando terreno, offrendo un buon compromesso tra prestazioni e consumi ridotti.
