La mano pesante del Giudice Sportivo Dottor Gerardo Mastrandrea si è abbattuta sulla Serie A e B al termine della 29ª giornata di campionato, emettendo una serie di provvedimenti disciplinari che influenzeranno in modo significativo le prossime sfide. Tra i nomi eccellenti finiti sul taccuino dei cattivi spiccano quelli degli allenatori di Inter e Lazio, Cristian Chivu e Maurizio Sarri, entrambi appiedati per un turno. Ma la sanzione più severa ha colpito l’attaccante del Pisa, Rafiu Durosinmi, fermato per due giornate per un grave atto di condotta violenta.
Panchine bollenti: Chivu e Sarri pagano le proteste
Le tensioni accumulate durante i match del fine settimana sono costate care a due dei tecnici più in vista del nostro campionato. Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, è stato allontanato dal campo durante il concitato finale della partita di San Siro contro l’Atalanta. Il tecnico rumeno ha ricevuto una doppia ammonizione per le veementi proteste in occasione del gol del pareggio siglato da Krstovic, scaturito da un’azione contestata per un presunto fallo su Dumfries. Di conseguenza, non potrà guidare i suoi ragazzi dalla panchina nella delicata trasferta contro la Fiorentina.
Analoga sorte è toccata a Maurizio Sarri, tecnico della Lazio. L’allenatore toscano è stato espulso nei minuti finali del big match dell’Olimpico contro il Milan. La sua colpa, secondo il referto arbitrale, è stata quella di aver “criticato in modo irrispettoso l’operato arbitrale” uscendo dall’area tecnica al 51′ del secondo tempo, un’infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale. Sarri dovrà quindi assistere dalla tribuna alla prossima sfida casalinga contro il Bologna.
Stangata su Durosinmi: calcio a palla lontana costa caro
Il provvedimento più pesante tra i calciatori è stato inflitto a Rafiu Durosinmi del Pisa. L’attaccante nigeriano si è reso protagonista di un gesto inqualificabile durante la partita contro il Cagliari. Al 37° del primo tempo, “con il pallone non a distanza di giuoco”, ha colpito “con un calcio alla coscia un calciatore della squadra avversaria”, identificato in Yerry Mina. Un atto di condotta violenta che il Giudice Sportivo ha punito con due giornate di squalifica, costringendo Durosinmi a saltare le importanti partite contro Como e Torino.
Un turno di stop per altri cinque giocatori
Oltre ai casi più eclatanti, il Giudice Sportivo ha fermato per una giornata altri cinque giocatori, che salteranno la 30ª giornata di campionato. Ecco l’elenco completo dei sanzionati:
- Adam Obert (Cagliari): espulso per doppia ammonizione. La seconda sanzione è arrivata per aver “simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria”.
- Wesley (Roma): anche per lui espulsione per doppia ammonizione a causa di comportamento scorretto nei confronti di un avversario. La Roma aveva presentato una segnalazione per un possibile scambio di persona in merito al secondo cartellino giallo, ma il ricorso è stato respinto.
- Enrico Delprato (Parma): fermato per un turno, ha ricevuto anche un’ammenda di 1500 euro per proteste verso gli ufficiali di gara, sanzione aggravata dal suo ruolo di capitano.
- Michael Aebischer (Pisa): squalificato per “comportamento non regolamentare in campo”, essendo già diffidato (quinta sanzione).
- Pierre Bondo (Cremonese): anche lui fermato per una giornata.
Società: multa al Torino
Sul fronte delle società, l’unica sanzionata è stata il Torino, che dovrà pagare un’ammenda di 3.000 euro “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa due minuti dell’inizio della gara”.
Queste decisioni avranno un impatto notevole sulla preparazione e sullo svolgimento delle prossime gare, con squadre costrette a rivedere i propri assetti tattici a causa di assenze pesanti sia in campo che in panchina.
