Un punto che sa di vittoria, per il morale e per la classifica, ma che lascia in eredità un’infermeria sempre più affollata e una difesa da reinventare. Il Cagliari di Fabio Pisacane esce dall’Unipol Domus con uno 0-0 preziosissimo contro la Lazio, interrompendo la striscia di due sconfitte consecutive, ma il prezzo da pagare è alto. Nella prossima, cruciale, trasferta di Parma, il tecnico dovrà fare a meno di due pedine fondamentali come Luca Mazzitelli, uscito per un problema muscolare, e Yerry Mina, espulso nel finale.
L’ORGOGLIO DI PISACANE: “NOI CERCHIAMO SOLUZIONI, NON ALIBI”
Nel post-partita, il volto di Fabio Pisacane è un misto di soddisfazione per la prestazione e preoccupazione per il futuro imminente. “Non era facile”, ha esordito il tecnico in conferenza stampa, “oggi abbiamo perso anche Mazzitelli e Mina per la gara di Parma, ma la reazione, nonostante le assenze, c’è stata”. Un tema, quello della reazione, su cui l’allenatore ha insistito molto: “Questa squadra ha sempre cercato di reagire dopo battute d’arresto che hanno fatto anche male per come sono maturate. Penso alla sconfitta di Genova, che ha una fotografia diversa rispetto alla sconfitta con il Lecce. Voglio fare i complimenti a questi ragazzi”.
L’emergenza infortuni è una costante che attanaglia i rossoblù fin da settembre, ma Pisacane non cerca scuse: “Siamo falcidiati dagli infortuni, ma siamo sempre alla ricerca di soluzioni e non di alibi. Sono orgoglioso di questi ragazzi e mi auguro che la gente apprezzi come la squadra lascia tutto sul campo”. Un appello neanche troppo velato al pubblico, dopo aver percepito un'”aria pesante” durante il match.
EMERGENZA TOTALE IN VISTA DI PARMA
Le notizie dall’infermeria sono tutt’altro che confortanti. Luca Mazzitelli, che era appena rientrato dopo un fastidio al quadricipite, ha dovuto alzare bandiera bianca prima dell’intervallo per un problema al polpaccio. “Lo volevo preservare contro il Lecce perché c’era già un campanello d’allarme”, ha ammesso Pisacane, confermando che il centrocampista salterà la sfida del Tardini. A rendere la situazione ancora più critica è arrivata, all’85’, l’espulsione per doppia ammonizione di Yerry Mina, leader del reparto arretrato. Due assenze pesantissime che si sommano a quelle di lunga data e che costringeranno l’allenatore a ridisegnare la squadra in vista di uno scontro diretto per la salvezza che si preannuncia infuocato.
LA DIFESA REGGIE L’URTO: DOSSENA E GLI ALTRI PROTAGONISTI
Nonostante le difficoltà, la nota più lieta della serata è stata senza dubbio la solidità difensiva. Per la prima volta dopo diverse partite, la porta di Caprile è rimasta inviolata. Un merito da ascrivere all’intera squadra, ma con una menzione speciale per alcuni singoli. “Dossena ha fatto una prestazione importante”, ha sottolineato Pisacane, “non dimentichiamo che la coppia Dossena-Mina era quella titolare con Ranieri”. L’allenatore ha poi voluto elogiare anche la prova di quantità e qualità di Zé Pedro e Obert, dimostrando come il gruppo, anche nelle difficoltà, riesca a trovare risorse inaspettate.
La partita contro la Lazio non è stata spettacolare, con poche emozioni e un palo colpito da Zé Pedro nel primo tempo come occasione più nitida per i sardi. Ma in un momento così delicato della stagione, contava soprattutto muovere la classifica e ritrovare certezze. L’obiettivo è stato centrato, ma ora la testa è già a Parma, dove il Cagliari si giocherà una fetta importante del proprio futuro. Pisacane dovrà ancora una volta cercare soluzioni, sperando di recuperare qualche pezzo pregiato come Folorunsho, per presentarsi alla sfida con l’abito giusto, come ha concluso lui stesso: “Siamo rimaneggiati, ma positivi e guardiamo avanti”.
