Capodanno di lavoro intenso per l’Hellas Verona, che non conosce soste nella preparazione della delicata sfida casalinga contro il Torino, in programma domenica al Bentegodi. La squadra di mister Paolo Zanetti è alla ricerca di punti preziosi per la classifica, ma deve fare i conti con una situazione di emergenza a centrocampo, aggravata dalla notizia del prolungato stop di Jean-Daniel Akpa Akpro.
Il punto sull’infortunio di Akpa Akpro: un’assenza che pesa
Il centrocampista ivoriano, elemento chiave per dinamismo e interdizione nella mediana scaligera, è fermo ai box dalla partita contro il Parma dello scorso 23 novembre. Inizialmente, il problema alla caviglia destra sembrava di lieve entità e si sperava in un recupero rapido. Tuttavia, le ultime notizie provenienti dall’infermeria gialloblù spengono le speranze di un suo imminente rientro. Il dolore persiste e il giocatore non è ancora riuscito a risolvere completamente l’infortunio, rendendo la sua convocazione contro i granata praticamente impossibile. Si tratta della quinta assenza consecutiva per l’ex Monza, un’assenza pesante per l’equilibrio tattico di Zanetti, che dovrà studiare soluzioni alternative per sopperire alla sua mancanza di fisicità e inserimenti.
L’allenatore in seconda, Alberto Bertolini, già in panchina contro il Milan per la squalifica di Zanetti, aveva recentemente dichiarato che per Akpa Akpro “bisogna aspettare ancora un po’”, confermando la necessità di pazienza per il pieno recupero del giocatore. Le sue condizioni verranno monitorate giorno per giorno, ma l’ipotesi più probabile è un rientro non prima della metà di gennaio.
Le buone notizie: il ritorno di Frese e il ballottaggio con Bradaric
Se da un lato l’infermeria preoccupa, dall’altro Zanetti può sorridere per il rientro di Martin Frese. Il laterale danese ha scontato il turno di squalifica rimediato contro la Fiorentina e torna a disposizione per il match contro il Torino. Il suo ritorno offre al tecnico una preziosa opzione sulla corsia sinistra, dove si profila un interessante ballottaggio con Domagoj Bradaric. Entrambi i giocatori offrono garanzie: Bradaric è considerato una presenza fissa, capace di assicurare attenzione difensiva e spinta costante, mentre Frese ha dimostrato grande duttilità, disimpegnandosi egregiamente anche come centrale di sinistra durante l’assenza di altri compagni. La scelta di Zanetti dipenderà molto dall’interpretazione tattica che vorrà dare alla partita, con Frese che sembra leggermente in vantaggio secondo le ultime indiscrezioni.
L’assenza di Belghali e le altre opzioni per Zanetti
A complicare ulteriormente le scelte del tecnico scaligero c’è l’assenza di Rafik Belghali. Il giovane esterno è impegnato con la sua Algeria in Coppa d’Africa. La nazionale algerina si è già qualificata per gli ottavi di finale, che si disputeranno il 6 gennaio, rendendo certa l’assenza del giocatore non solo contro il Torino, ma anche nella successiva trasferta di Napoli. Questa defezione, sommata a quella di Akpa Akpro, riduce le rotazioni a disposizione di Zanetti, che dovrà attingere a tutte le risorse della rosa per comporre un undici competitivo.
In vista della sfida contro la formazione granata, Zanetti sta intensificando il lavoro tattico. La squadra ha svolto sedute di allenamento anche durante le festività di Capodanno, segno della grande concentrazione e della volontà di invertire la rotta dopo le ultime uscite. Contro il Torino sarà fondamentale ritrovare solidità e cinismo, cercando di sfruttare al meglio il fattore campo per conquistare una vittoria che avrebbe un valore inestimabile in chiave salvezza.
