Un sospiro di sollievo lungo quanto un’autostrada attraversa Milanello. Le paure per un lungo stop di Rafael Leão, uscito per infortunio durante il primo tempo della sfida contro il Torino, sono state spazzate via dall’esito della risonanza magnetica. Come comunicato ufficialmente dal club rossonero, gli esami strumentali hanno escluso la presenza di lesioni muscolari all’adduttore destro. Una notizia che fa tirare un respiro di sollievo a tutto l’ambiente milanista, che aveva temuto il peggio rivedendo la smorfia di dolore sul volto del suo campione.
La dinamica dell’infortunio e la diagnosi
L’episodio incriminato è avvenuto intorno alla mezz’ora del primo tempo del match contro il Torino. Dopo un tentativo di conclusione dalla distanza, Leão ha avvertito una fitta all’interno della coscia destra, toccandosi ripetutamente la zona inguinale. Nonostante un breve tentativo di rimanere in campo, il dolore lo ha costretto ad alzare bandiera bianca e a chiedere il cambio, lasciando il terreno di gioco visibilmente contrariato. Le prime sensazioni non erano positive e si temeva uno stiramento che avrebbe potuto tenerlo lontano dai campi per un periodo significativo.
Fortunatamente, la diagnosi ha rivelato un quadro clinico meno grave del previsto. Si tratta di un risentimento muscolare con un quadro infiammatorio. Sebbene non ci sia un danno strutturale al muscolo, l’infiammazione provoca dolore e necessita di un’attenta gestione per evitare complicazioni.
Tempi di recupero e obiettivo Supercoppa
Il Milan ha reso noto che Leão ha già iniziato le terapie necessarie per risolvere l’infiammazione. Lo staff medico rossonero monitorerà quotidianamente le condizioni del giocatore, ma la linea della prudenza è quella che prevarrà. È data per scontata la sua assenza nella prossima partita di campionato contro il Sassuolo, in programma domenica alle 12:30. L’obiettivo primario, infatti, è quello di recuperare il portoghese al 100% per un appuntamento cruciale della stagione: la Supercoppa Italiana.
Il Milan affronterà il Napoli in semifinale giovedì 18 dicembre a Riad, in Arabia Saudita, e la speranza è di avere Leão a disposizione, se non dall’inizio, almeno in panchina per poter dare il suo contributo a gara in corso. La gestione dell’infortunio sarà quindi mirata a non correre rischi inutili, per evitare ricadute che potrebbero compromettere la sua presenza in un trofeo così importante.
Un’infermeria che preoccupa e il secondo stop stagionale
Questo è il secondo infortunio muscolare della stagione per Rafael Leão. L’attaccante aveva già saltato la prima parte dell’annata a causa di un problema al polpaccio rimediato in Coppa Italia, che lo aveva costretto a uno stop di circa un mese e mezzo, facendogli saltare ben cinque partite di campionato. In totale, si tratta del nono infortunio muscolare in carriera per il talentuoso portoghese, un dato che evidenzia una certa fragilità da monitorare con attenzione.
L’assenza di Leão, anche se breve, si aggiunge a una lista di indisponibili che ha reso la coperta corta nel reparto avanzato rossonero. Tuttavia, si spera nel recupero di altri giocatori importanti come Gimenez e Fofana, il cui rientro diventa ancora più cruciale per offrire alternative valide all’allenatore in vista dei prossimi impegni.
