GENOVA – Una boccata d’ossigeno che vale oro. Il Genoa di Daniele De Rossi spezza un digiuno casalingo che durava da 239 giorni e conquista la sua prima, pesantissima vittoria stagionale tra le mura amiche dello stadio Luigi Ferraris. In un tesissimo scontro diretto per la salvezza, valido per la 13esima giornata di Serie A, il Grifone ha la meglio in rimonta sull’Hellas Verona per 2-1, un risultato che proietta i rossoblù fuori dalla zona calda della classifica e inguaia ulteriormente gli scaligeri, ora fanalino di coda.
Una partita dai due volti: partenza shock, reazione da grande squadra
L’avvio di gara non è dei più semplici per i padroni di casa. Nonostante un possesso palla sterile che raggiunge picchi del 72%, il Genoa appare lento e impreciso, faticando a trovare varchi nella difesa ospite. È il Verona, più cinico e aggressivo, a passare in vantaggio al 21′ con Rafik Belghali, bravo a sfruttare un’incertezza difensiva di Østigård e a ribadire in rete una palla vagante. La rete subita scuote il Grifone che, pur senza brillare, inizia a macinare gioco. La reazione si concretizza al 40′, quando Vitinha pennella un cross perfetto per Lorenzo Colombo che, con un preciso mancino, non lascia scampo a Montipò, siglando il gol del pareggio.
La ripresa: Thorsby regala tre punti d’oro a De Rossi
Al rientro dagli spogliatoi, il Genoa mostra un piglio diverso. La squadra di De Rossi alza il baricentro e aumenta la pressione. Al 51′ Vitinha troverebbe anche il gol del vantaggio, ma la rete viene annullata per fuorigioco. È il preludio al sorpasso, che si materializza al 62′: dopo un clamoroso palo colpito da Østigård, Morten Thorsby si avventa su un assist di Ellertsson e di testa insacca il 2-1 che fa esplodere il Ferraris. Nel finale, il Verona tenta il tutto per tutto, sfiorando il pareggio in più occasioni, in particolare con i neo-entrati Orban e Giovane, ma la difesa rossoblù, guidata da un attento Leali, resiste fino al triplice fischio.
Le parole di De Rossi: “Vittoria che pesa tantissimo, ma non cambia nulla”
Visibilmente emozionato a fine gara, Daniele De Rossi ha commentato così il suo primo successo sulla panchina del Genoa: “Questa vittoria pesa tantissimo, soprattutto per il morale dei ragazzi, anche se non cambia nulla perché mancano ancora tantissime partite”. Il tecnico ha analizzato con lucidità la prestazione della sua squadra: “Siamo consapevoli di non aver fatto un buon primo tempo. Siamo stati troppo lenti e imprecisi, ma la squadra reagisce sempre, hanno sempre una grande reazione, a volte un po’ disordinata. Dovrò metterla a posto questa cosa”. De Rossi ha poi dedicato un pensiero ai tifosi e ai suoi giocatori: “Sarebbe piaciuto anche a me andare sotto la gradinata, ma quello è il momento dei giocatori. Erano loro che dovevano prendersi l’applauso di una gradinata che non ha mai smesso di incitarci”.
Implicazioni di classifica e prossimi impegni
Questo successo permette al Genoa di salire a 11 punti in classifica, agganciando Parma e Cagliari e uscendo momentaneamente dalla zona retrocessione. Per il Verona, invece, la situazione si fa sempre più critica, con la squadra di Zanetti ferma all’ultimo posto a 6 punti. Nel prossimo turno, il Genoa sarà atteso dalla trasferta di Udine, mentre il Verona ospiterà l’Atalanta in un’altra sfida cruciale per la salvezza. Prima del campionato, però, per il Grifone ci sarà l’impegno in Coppa Italia contro l’Atalanta.
Il tabellino del match
- Genoa (3-5-2): Leali; Mercandalli, Østigård, Vásquez; Ellertsson (85′ Sabelli), Malinovskyi (85′ Carboni), Frendrup, Thorsby, Martin; Vitinha (72′ Masini), Colombo (67′ Ekuban). All. De Rossi.
- Verona (3-5-2): Montipò; Núñez, Nelsson, Valentini; Belghali (81′ Oyegoke), Niasse (81′ Al-Musrati), Gagliardini, Bernede (66′ Sarr), Bradarić (30′ Frese); Giovane, Mosquera (66′ Orban). All. Zanetti.
- Arbitro: Michael Fabbri.
- Reti: 21′ Belghali (V), 40′ Colombo (G), 62′ Thorsby (G).
