Un trionfo per Tommaso Mauri al Teatro Lyrick di Assisi
Il Teatro Lyrick di Assisi ha fatto da cornice alla settima edizione di “ProSceniUm – festival della canzone Città di Assisi” e del “memorial Cristian Parisi”, un concorso nazionale dedicato ai giovani talenti della musica cantautoriale. A trionfare è stato Tommaso Mauri, in arte Tommy, un giovane cantautore di 25 anni proveniente da Carate Brianza (Monza), con il suo brano dal titolo evocativo “Gin a Capodanno”.
La vittoria di Mauri non è stata solo un riconoscimento artistico, ma anche un importante sostegno economico per la sua carriera. Il cantautore si è infatti aggiudicato il premio NuovoImaie, che prevede un contributo di 10.000 euro destinato alla promozione della sua attività artistica.
Gli altri protagonisti della serata
Oltre al vincitore, la serata ha visto l’affermazione di altri talentuosi artisti. Valentina Tioli, 33 anni di Modena, si è classificata al secondo posto con il brano “Verde”, mentre Davide De Luca, 26 anni di Surbo (Lecce), ha conquistato il terzo gradino del podio con “Elettricità”.
Un vero e proprio plebiscito di premi è stato quello ottenuto da Davide Caprari, 35 anni, di Montemarciano (Ancona), che con la sua “Perfetto sarto” ha convinto la giuria aggiudicandosi il premio per il miglior testo “Stefano D’Orazio”, il premio per la migliore musica e il premio della critica assegnato dalla Siae.
Il premio per la canzone più radiofonica, assegnato dagli speaker di Radio Subasio, radio ufficiale del Festival, è andato a Pasquale Raia (in arte Raia), 29 anni di Scafati, con “Cosa siamo per davvero”, mentre il premio della giuria popolare Centro Commerciale Collestrada è stato assegnato a Davide Cascini, 24 anni di Marsicovetere (Potenza), con “Domani sarà diverso”.
Un omaggio a Peppe Vessicchio
La serata, presentata con brio da Rudy Zerbi e Loredana Torresi, si è trasformata in un sentito omaggio a Peppe Vessicchio, che avrebbe dovuto presiedere la giuria del Festival. Numerosi sono stati i riferimenti al celebre direttore d’orchestra, arrangiatore e compositore, tra cui quelli di Marino Bartoletti, membro della giuria, che lo ha citato durante il suo monologo su Lucio Dalla e il Festival di Sanremo.
Ospiti d’eccezione e talento emergente
La serata ha visto la partecipazione di numerosi ospiti d’eccezione, tra cui Federico Zampaglione, voce e mente dei Tiromancino, che ha ricevuto il prestigioso premio “Sorella Musica”. Sul palco anche Silvia Mezzanotte, solista ed ex voce dei Matia Bazar, che ha incantato il pubblico con un medley di canzoni.
I nove finalisti in gara, selezionati tra oltre 200 candidati provenienti da tutta Italia, si sono esibiti dal vivo, accompagnati dall’orchestra diretta dal maestro Paolo Ciacci, dimostrando il talento e la passione che animano la scena musicale emergente italiana.
Un festival che celebra la musica e i giovani talenti
Il festival ProSceniUm si conferma un importante trampolino di lancio per i giovani talenti della musica cantautoriale italiana. L’edizione di quest’anno, con la vittoria di Tommaso Mauri e il successo degli altri finalisti, testimonia la vitalità e la ricchezza della scena musicale emergente. L’omaggio a Peppe Vessicchio ha aggiunto un tocco di emozione e riconoscenza verso una figura che ha contribuito a scrivere la storia della musica italiana.
