ROCCELLA IONICA (REGGIO CALABRIA) – La Strada Statale 106, soprannominata la “strada della morte”, si macchia ancora di sangue. Nella serata di venerdì, un tragico incidente stradale ha spezzato le vite di due uomini, gettando nello sconforto le comunità di Caulonia e dell’intera Locride. Le vittime sono Renato Fantò, di 41 anni, e Sandro Lucano, di 49, entrambi residenti a Caulonia. Il dramma si è consumato al chilometro 111, nel tratto che collega Marina di Gioiosa Ionica a Roccella Ionica, alla periferia sud del comune reggino.
La dinamica del sinistro: un violento impatto autonomo
Secondo una prima e ancora sommaria ricostruzione effettuata dalla Polizia Stradale di Siderno e dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica, i due uomini viaggiavano a bordo di una Volkswagen Golf. Per cause ancora in fase di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo. Tra le ipotesi più accreditate, quella legata alle condizioni meteorologiche avverse: la pioggia battente avrebbe reso l’asfalto viscido e pericoloso, contribuendo alla perdita di aderenza della vettura.
L’automobile, ormai fuori controllo, ha innescato un lungo e terrificante testacoda, per poi schiantarsi con estrema violenza e a più riprese contro le barriere protettive poste ai lati della carreggiata. In alcuni resoconti si menziona anche un impatto iniziale contro un muretto nei pressi di una concessionaria d’auto, che avrebbe poi innescato la carambola mortale. La violenza degli urti è stata tale da sbalzare entrambi gli occupanti fuori dall’abitacolo, proiettandoli rovinosamente sull’asfalto.
I soccorsi e il tragico epilogo
L’allarme è scattato immediatamente e sul luogo della tragedia si sono precipitate le squadre di soccorso. I sanitari del 118 hanno tentato l’impossibile per salvare la vita ai due uomini, le cui condizioni sono apparse subito disperate. Purtroppo, per Renato Fantò non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate. Sandro Lucano, invece, è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Locri. Le sue condizioni, definite critiche, hanno reso necessario un successivo trasferimento presso il nosocomio di Catanzaro, dove però, purtroppo, è deceduto poco dopo il ricovero, aggravando il bilancio della tragedia.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Siderno, coordinati dal capo squadra Natale Laface, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area e il veicolo incidentato. La Strada Statale 106 è rimasta temporaneamente bloccata in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi di legge, causando inevitabilmente lunghe code e disagi alla circolazione.
Le indagini e il sequestro del veicolo
La Procura della Repubblica di Locri ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sulla dinamica dell’incidente e ha disposto il sequestro della Volkswagen Golf sulla quale viaggiavano le due vittime. Gli inquirenti dovranno accertare le cause esatte che hanno portato alla perdita di controllo del mezzo, valutando tutti i fattori, dalla velocità alle condizioni dell’asfalto, fino a un possibile malore del conducente.
Il cordoglio di una comunità e il dramma della “strada della morte”
La notizia della morte di Renato Fantò e Sandro Lucano ha scosso profondamente la comunità di Caulonia, che si stringe ora attorno al dolore delle famiglie. Questo ennesimo incidente mortale riaccende i riflettori sulla pericolosità della Strada Statale 106 Jonica, un’arteria stradale da anni al centro di dibattiti e denunce per la sua inadeguatezza e per l’elevato numero di vittime che continua a mietere. Istituzioni e comitati civici chiedono da tempo interventi strutturali e misure di sicurezza più efficaci per porre fine a questa lunga scia di sangue.
