CARAVAGGIO (Bergamo) – Una tranquilla domenica di marzo si è trasformata in una tragedia immane lungo la Strada Provinciale 185, la Rivoltana, nel territorio di Caravaggio. Intorno alle 12:30 di domenica 15 marzo, all’altezza del noto ristorante “Podere Montizzolo”, un violento incidente ha coinvolto quattro veicoli, spezzando due vite e lasciando una scia di dolore e feriti. Le vittime sono Fabio Saladdino, 38 anni, e sua suocera, Adele Villa, di 73, entrambi residenti a Cernusco sul Naviglio, nel Milanese. Viaggiavano sulla stessa auto, una Citroen C5, insieme alla moglie dell’uomo, Silvia Goretti di 34 anni, e alle loro due bambine di 5 e 6 anni, quando il destino li ha messi di fronte a uno schianto fatale.

La dinamica del terribile schianto

Secondo le prime ricostruzioni, effettuate dalla Polizia Stradale di Treviglio, all’origine della catastrofe ci sarebbe un sorpasso azzardato. Una Mercedes Classe C, guidata da una donna di 29 anni di Calvenzano, mentre viaggiava in direzione di Caravaggio, avrebbe tentato di superare una Volkswagen Sharan. Durante la manovra, avrebbe prima urtato la Sharan e poi si sarebbe scontrata frontalmente con la Citroen C5 della famiglia Saladdino, che procedeva regolarmente in direzione opposta, verso Mozzanica. L’impatto è stato di una violenza inaudita: la Citroen è stata sbalzata fuori dalla carreggiata, finendo capovolta in un canale irriguo adiacente. Per Fabio Saladdino, che era alla guida, e per la nonna Adele Villa, seduta con lui, non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate.

La carambola ha coinvolto anche un quarto veicolo, una Jeep guidata da un uomo di 74 anni, colpita dalla Volkswagen Sharan che, dopo il primo contatto, ha perso il controllo. In totale, sono state dodici le persone coinvolte nell’incidente.

La macchina dei soccorsi e il bilancio dei feriti

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto si è dispiegata un’imponente macchina dei soccorsi. L’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) ha inviato quattro ambulanze, due automediche e due elicotteri, decollati da Bergamo e da Bresso (Milano). Sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Dalmine e Treviglio, insieme ai Carabinieri della locale Compagnia.

Oltre alle due vittime, il bilancio è di numerosi feriti. La moglie del 38enne, Silvia Goretti, ha riportato la frattura di tre costole e diverse contusioni. Le due bambine, fortunatamente, non hanno subito lesioni gravi e sono state trasportate, insieme alla madre, all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Secondo quanto si apprende, le piccole non sono ancora state informate della tragica perdita del padre e della nonna. Ferita anche la conducente della Mercedes, la 29enne ora indagata per omicidio stradale, e gli occupanti degli altri veicoli, tra cui una coppia di origini marocchine con tre figli a bordo della Volkswagen Sharan. Nessuno degli altri feriti verserebbe in pericolo di vita.

Una famiglia distrutta a un passo dalla meta

A rendere ancora più straziante la vicenda è il fatto che la famiglia Saladdino era quasi arrivata a destinazione. Stavano andando a pranzo proprio al “Podere Montizzolo”, l’agriturismo di fronte al quale si è consumata la tragedia. Una domenica in famiglia si è così trasformata in un incubo. Con loro viaggiava anche il cane di famiglia, un golden retriever di nome Ebby, che spaventato è fuggito dopo lo schianto per poi essere ritrovato e messo in salvo in serata.

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e le indagini, affidate alla Polizia Stradale, si avvarranno anche delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del ristorante per chiarire ogni dettaglio della dinamica. La conducente della Mercedes è stata sottoposta ai test per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, i cui risultati saranno disponibili nelle prossime settimane. La strada provinciale è rimasta chiusa al traffico per circa sei ore per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei mezzi.

Di veritas

🔍 Il vostro algoritmo per la verità, 👁️ oltre le apparenze, 💖 nel cuore dell’informazione 📰

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *